mercoledì 26 febbraio 2020

04/02/2020 19:57:25 - Provincia di Taranto - Attualità

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Michele Schifone, altri amministratori, il comandante del Corpo di Vigili Urbani Salvatore Lacaita e il parroco don Ezio, che ha benedetto l’autoveicolo

Il trasporto elettrico è soltanto una parte della grande trasformazione che stiamo vivendo, ma è un elemento cruciale di quello che sta succedendo.

I veicoli elettrici non costituiscono una nuova idea: sono veicoli che sono esistiti in parallelo a quelli a motore termico per molti anni, fin dall’inizio del ventesimo secolo. Avevano un loro mercato perché erano pratici e silenziosi. Dopo la fine della guerra mondiale c’è stato il grande boom petrolifero: il petrolio non costava quasi nulla e non aveva senso continuare ad usare i vecchi veicoli a batteria che erano lenti e avevano scarsa autonomia. Per cui, i veicoli elettrici sono quasi completamente scomparsi.

In seguito è successo un gran rivolgimento con il nuovo secolo. Il prezzo del petrolio ha cominciato ad aumentare rapidamente fino ad arrivare alla famosa soglia dei 100 dollari al barile del 2007.

Negli ultimi tempi è sceso, ma ora sta risalendo ed è di nuovo su valori che avrebbero fatto gridare al “si salvi chi può” un paio di decenni fa. Insomma, i prezzi vanno su e giù, ma il tempo del petrolio a meno di 20 dollari al barile come era negli anni 1990 non ritornerà mai più.

Venuto fuori il problema del cambiamento climatico, rapidamente diventato il fulcro di tutti i problemi, quello che ci può semplicemente distruggere tutti quanti se non facciamo niente per evitarlo.

Ma non è da trascurare anche l’inquinamento locale dei motori a scoppio. Le marmitte catalitiche fanno qualcosa di buono, ma non risolvono un granché . Se vogliamo eliminare l’inquinamento, dobbiamo eliminare il petrolio. Non c’è altra soluzione.

In parallelo al petrolio che è diventato caro e comunque da eliminare, è  nuova generazione di batterie, quelle al litio. Sono nate più che altro dalle necessità dell’elettronica, telefonini ect. ma già dai primi anni del secolo cominciavano ad essere disponibili per i veicoli stradali. E con queste batterie si risolveva il problema principale dei veicoli elettrici: quello delle vecchie batterie al piombo, pesanti e di bassa autonomia.

Questo rende il veicolo utilizzabile in pratica, anche se fare lunghi viaggi richiede ancora un po’ di organizzazione.

Quindi, sono almeno 10 anni che i nuovi veicoli elettrici si sono affacciati sul mercato. 

Ed in più una rete di punti di ricarica che ha reso la macchina elettrica una cosa pratica anche per viaggi su medie e lunghe distanze. Ed è stata la rivoluzione.  Il veicolo elettrico è letteralmente esploso sul mercato.

Il veicolo elettrico è soltanto parte di un cambiamento in tutto quello che ha a che fare col trasporto. Un cambiamento epocale. Un cambiamento che influirà su tutta la società.

Ci sono tantissimi cambiamenti in arrivo specie  nello sviluppo dei veicoli elettrici stradali che ci può aiutare enormemente nella transizione verso le energie rinnovabili.

La diffusione di veicoli elettrici va a diminuire drasticamente la domanda di combustibili liquidi. E questo ci potrebbe salvare dal cambiamento climatico.

Il Comune di Torricella ha accettato il cambiamento e il rispetto dell’ambiente con l’acquisto di una macchina elettrica destinata ai vigili urbani del paese. Consegnata oggi ai vigili urbani dal sindaco Michele Schifone, al comandate dei vigili Urbani Salvatore Lacaita, dopo la benedizione della car da parte di don Ezio, parroco della chiese San Pietro Apostolo di Monacizzo. Un investimento importante per il paese che volge sempre più verso il rispetto dell’ambiente.

In merito, l’associazione Torre Ovo & Friends ci ha inviato il proprio pensiero.

«Siamo in un bel momento di svolta per Torricella, che con piccoli e cambiamenti diventa sempre più sensibile alle problematiche ambientali, sempre più Green», si legge nella nota.



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