giovedì 26 novembre 2020

09/10/2020 09:31:56 - Manduria - Politica

«La giunta? Rispetteremo il principio della pari dignità fra liste»

Gregorio Pecoraro fa tris.

Il candidato delle liste “Pecoraro Sindaco”, “Città Più”, “Movimento 5 Stelle” e “Movimento Democratico con Manduria” vince il suo terzo ballottaggio e rafforza il proprio feeling con la comunità manduriana, che evidentemente non si è mai interrotto.

“Una guida esperta e competente insieme a tanti giovani”: è stato questo il motto di Pecoraro, che in passato ha amministrato Manduria per sette anni di seguito, dal 1994 al 2001, vincendo, anche allora, gli altri due ballottaggi ai quali ha partecipato (il primo contro Caterina Arnò e il secondo contro Antonio Calò, entrambi candidati del centrodestra).

Questo terzo ballottaggio è stato anomalo, in quanto si è dovuto misurare con un’altra coalizione di centrosinistra, guidata da Domenico Sammarco e composta da Scelta Comune, Senso Civico, Manduria Migliore, Federcivica e i Ds.

Il risultato è stato in bilico solo per la prima manciata di schede. Poi il vantaggio di Pecoraro è andato sempre più consolidandosi, sino al 51,55% (6.974 voti) contro il 48,45% (6.555 voti) di Sammarco.

«E’ stato sicuramente più difficile rispetto al passato» il commento di Pecoraro quando ormai il suo vantaggio è diventato incolmabile. «Ho avuto avversari con coalizioni molto forti in queste elezioni, che si sono spesi al massimo. Io ho sempre creduto nel successo perché sostenuto da tanti giovani motivati e preparati. Sono sceso in campo proprio per loro, che con la loro energia ed entusiasmo mi hanno circondato e chiesto di scendere in campo per costituire per loro una “guida esperta” per cambiare Manduria e farla rinascere».

A distanza di poco meno di 20 anni Pecoraro ritornerà dunque a sedere sullo scranno più prestigioso dell’aula consiliare.

«Ho già chiaro come muovermi sin da subito e cosa fare» prosegue Pecoraro, che in questi anni è stato nominato revisore dei conti in più Comuni del Salento e, quindi, in virtù anche della precedente esperienza da sindaco acquisita in passato, non avrà difficoltà a porsi sin da subito alla guida della macchina amministrativa. «E’ mia intenzione incontrare tutto il personale per motivarlo: ci attende una sfida che dobbiamo vincere insieme.

Ci sono tante priorità per le quali ci spenderemo: dalle opere primarie al cimitero, dalla Fiera Pessima alla tutela dell’ambiente, per fare solo qualche esempio. Dobbiamo chiaramente impegnarci anche per reperire le risorse, necessarie per finanziare le varie opere».

E’ chiaramente ancora presto per la nomina della giunta, ma Pecoraro fissa un paletto.

«Incontrerò i rappresentanti delle quattro liste e decideremo insieme. Applicheremo il principio della pari dignità: tutti avranno almeno un posto in giunta. Nell’esecutivo ci saranno anche delle donne».




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