martedì 27 ottobre 2020

16/10/2020 09:57:35 - Salento - Attualità

Sono occupati 319 dei 1.934 letti di Medicina disponibili, pari al 16,5%. Sono invece 26 i pazienti ricoverati in Terapia intensiva a fronte di 302 posti disponibili

Gli ospedali Covid previsti dal nuovo Piano di emergenza approvato dal Ministero della Salute ancora non ci sono.

E la Puglia, prima ancora che con l’emergenza delle terapie intensive, deve fare i conti con quella dei letti di Medicina dove l’occupazione continua a crescere: le Asl sono costrette a disattivare i reparti ordinari per trasformarli in aree Covid, spostando i ricoveri programmati in altri reparti o in altri ospedali.

A ieri in Italia la media di occupazione dei posti letto non intensivi era pari al 15,3%. In Puglia il dato è più alto: sono occupati 319 dei 1.934 letti disponibili, pari al 16,5%. Sono invece 26 i pazienti ricoverati in Terapia intensiva a fronte di 302 posti disponibili. Ma il piano di potenziamento presentato in estate prevedeva di attivare 278 letti aggiuntivi di Rianimazione, e di riconvertire reparti per ottenere altri 283 posti di Pneumologia e Malattie infettive. L’idea era di creare degli ospedali dedicati all’emergenza, così da mantenere percorsi separati e non essere costretti a fermare l’attività ordinaria come è accaduto durante i mesi del lockdown.





img
Cucina d'asporto e Catering
con Consegna a domicilio

Prenota Ora