mercoledì 04 marzo 2026


04/03/2026 11:54:07 - Salento - Attualità

Dai voli panoramici ai convegni su ambiente e pet therapy, un progetto che rafforza l’attrattività turistica

In coincidenza con l’equinozio di primavera, quando la luce torna a dominare le giornate e la natura ritrova il suo equilibrio perfetto, il cielo del Salento si trasforma in uno scenario di suggestioni. È il momento della rinascita, del risveglio dei colori e dei profumi, della promessa di una nuova stagione. Proprio in questa cornice così intensa e significativa, il 21 e 22 marzo, dalle 7 alle 18.30, presso l’azienda agricola Grotta dei Cervi a Porto Badisco, nel territorio di Otranto, prende vita “Il Parco in Mongolfiera”, un’esperienza che invita a scoprire il territorio sospesi tra cielo e terra. L’accesso alla mongolfiera, su prenotazione tramite il sito parcootrantoleuca.it, consentirà di alzarsi tra cielo e terra per ammirare dall’alto uno dei paesaggi più affascinanti del Salento, con parcheggio riservato per i visitatori.

Promosso dal Parco Naturale Regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, ente della Regione Puglia, l’evento rappresenta molto più di un volo panoramico. È un modo nuovo di raccontare e vivere il territorio, nel giorno in cui la natura celebra il suo equilibrio più armonioso. Dall’alto, il Parco si rivela in tutta la sua straordinaria bellezza: distese fiorite che si accendono di colori primaverili, boschi costieri che si distendono verso il mare, scogliere luminose, campagne segnate da muretti a secco e ulivi secolari, borghi antichi che custodiscono storie e identità profonde.

“Guardare il Parco dall’alto - afferma il presidente dell’Ente, Michele Tenore - significa comprenderne l’unità e la ricchezza. È un territorio che va oltre i confini e che trova nella visione condivisa la sua vera forza”.

L’iniziativa è anche un invito a riscoprire i dodici Comuni che compongono il Parco: OtrantoAlessanoAndranoCastrignano del CapoCastroCorsanoDisoGagliano del CapoOrtelleSanta Cesarea TermeTiggiano e Tricase. Un mosaico di mare, entroterra e centri storici che, proprio nel tempo della primavera, esprime al massimo la propria armonia, offrendo un’esperienza autentica dove natura, cultura e tradizioni si fondono in un equilibrio perfetto.

“Il Parco in Mongolfiera” diventa così un potente strumento di promozione territoriale, capace di attrarre turisti, famiglie e appassionati di natura e cultura. “Non parliamo solo di eventi - sottolinea Tenore - ma di una strategia che mette in rete i Comuni, valorizza le eccellenze locali e rafforza l’identità del Parco come destinazione sostenibile”.

Ma il Parco non vive soltanto nel cielo. A terra, la manifestazione si anima con trekking guidati, mercatini vintage, giocolieri, concerti dal vivo e numerose attività pensate per coinvolgere tutte le età. Un ventaglio di esperienze che favorisce incontri, condivisione e partecipazione, creando un legame autentico tra comunità e visitatori.

I voli in mongolfiera saranno aperti anche a persone con disabilità, ad eccezione di chi utilizza la carrozzina o presenta significative difficoltà motorie e di salute, per ragioni di sicurezza. “L’inclusione è un obiettivo fondamentale - precisa Tenore - e per questo il Parco offre numerose esperienze a terra, fruibili da tutti”.

In sintesi, “Il Parco in Mongolfiera” non è soltanto un volo panoramico. È un’esperienza che celebra la primavera nel suo momento più simbolico, un viaggio che unisce cielo e borghi, emozione e visione, natura e sviluppo locale. Un modo intenso e suggestivo di raccontare il Salento, con lo sguardo rivolto alla luce della nuova stagione e le radici saldamente ancorate alla straordinaria bellezza del Parco.