martedì 28 aprile 2026


28/04/2026 06:58:25 - Salento - Attualità

La chirurgia di riduzione del rischio consente di diminuire in modo significativo la probabilità di sviluppare un tumore della mammella

Eseguito nell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce un intervento combinato di chirurgia ricostruttiva post-mastectomia bilaterale e ovariectomia profilattica su una paziente di 60 anni con predisposizione genetica ai tumori della mammella e dell’ovaio, realizzato grazie alla collaborazione tra la Breast Unit e il gruppo di ginecologia oncologica.

I test genetici per individuare varianti patogenetiche associate a un aumentato rischio oncologico rappresentano oggi uno strumento di prevenzione raccomandato, ma solo in presenza di specifiche condizioni cliniche o familiari. In particolare, sono indicati quando ad esempio si registrano casi di tumore alla mammella o all’ovaio in famiglia, soprattutto se insorti in età precoce o in più parenti, oppure in presenza di caratteristiche cliniche particolari.

In questi casi, la valutazione avviene attraverso una consulenza oncogenetica, che consente di definire l’effettiva utilità del test e orientare percorsi di prevenzione mirati. Un uso appropriato permette infatti di individuare le persone realmente a rischio, evitando esami non necessari e garantendo interventi efficaci e personalizzati.