lunedì 30 novembre 2020

12/11/2020 07:31:08 - Provincia di Taranto - Attualità

Lo denuncia Giancarlo Donnola, consigliere nazionale e segretario territoriale di Anaao-Assomed Taranto, sindacato dei medici ospedalieri

Aumentano i contagi tra gli operatori sanitari nel Tarantino. Lo denuncia Giancarlo Donnola, consigliere nazionale e segretario territoriale di Anaao-Assomed Taranto, sindacato dei medici ospedalieri. I sanitari, afferma, sono «sempre più esposti al contagio» anche nei reparti «con i più alti sistemi di difesa come quello di Malattie Infettive» e si parla inoltre di un nuovo «positivo a Grottaglie come del coordinatore di un reparto medico del SS. Annunziata» di Taranto. Donnola critica l’Asl sostenendo che non fornisce risposte. «Tamponi ai contatti? Segreto di Stato. Paziente - aggiunge - trasferito in Geriatria e risultato infetto? No comment. Letti che non escono dalle stanze a Grottaglie con obbligo di spostamento su barella del paziente?

Problema ignoto. Assenza di respiratori nella sala operatoria di Grottaglie segnalata sin dall’anno scorso? Nessuna replica. Anzi no. Si richiede la copia della comunicazione. Come in Urss ai tempi di Stalin».

Donnola evidenzia un sistema ormai stressato con «Pronto Soccorso pieni di pazienti e che, molte volte, non sanno dove dirottare. Tende, sembra, di nuovo in piena attività. Personale allo stremo. Un anestesista che dice: 'non faccio altro che vedere pazienti e intubare gente che neanche conosco. Di cui non si sa niente. Sono allo stremo dopo 12-18 ore con una tutà. E chi parla rischia il licenziamento».

Infine, in merito agli ospedali San Marco di Grottaglie e Giannuzzi di Manduria, il sindacalista si chiede: «perché, in presenza di pazienti Covid positivi i lavori di adeguamento e messa in sicurezza non sono stati ancora effettuati?».




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