martedì 11 maggio 2021

14/02/2021 12:22:43 - Maruggio - Attualità

L’onorevole Grassi che ha magistralmente delineato i contorni storici entro cui si è consumato l’eccidio di via Fani, il rapimento dello statista Aldo Moro e la sua uccisione dopo 55 giorni di prigionia, con il ritrovamento del corpo esanime nel bagagliaio di una Renault rossa

Si è aperta con una grande pagina di Storia la settimana degli allievi dell’Istituto Alberghiero Mediterraneo di Pulsano e Maruggio che, grazie al progetto “Moro Vive” - promosso dal Consiglio Regionale della Puglia - hanno incontrato l’onorevole Gero Grassi, già Deputato della XV, XVI e XVII legislatura nonché Deputato proponente la legge istitutiva della II Commissione d’inchiesta sul rapimento e l’uccisione di Aldo Moro.

Grande interesse, da parte di alunni e docenti, in presenza e in collegamento meet  (a causa delle restrizioni dovute alla diffusione della pandemia da covid-19) nell’ascoltare l’onorevole Grassi che ha magistralmente delineato i contorni storici entro cui si è consumato l’eccidio di via Fani, il rapimento dello statista Aldo Moro e la sua uccisione dopo 55 giorni di prigionia, con il ritrovamento del corpo esanime nel bagagliaio di una Renault rossa: immagine che rievoca – come sottolineato dall’on. Grassi – il Cristo abbandonato tra le braccia della Madre della Pietà di Michelangelo.

Non sono mancati momenti di commozione quando la dirigente scolastica Bianca Maria Buccoliero ha ricordato quel periodo della sua infanzia, ove i tristi accadimenti del Paese – in un generalizzato clima di tensione – alimentavano le sue paure di bambina, in quegli anni terribili nei quali ognuno si sentiva solo ed indifeso di fronte ad una violenza che, tragicamente, si insinuava nella vita di ogni giorno.  

In entrambe le giornate dell’evento, prima a Pulsano e poi a Maruggio, gli allievi sono intervenuti con considerazioni e domande alle quali l’onorevole Grassi ha dato risposte profonde ed esaustive, facendo emergere una verità per troppo tempo tenuta nascosta, negata - così come recita il titolo del suo libro pubblicato dal Consiglio regionale della Puglia, “Aldo Moro: La verità negata”- ripercorrendo importanti tappe storiche a partire dal Secondo Dopoguerra, anche attraverso il racconto di episodi personali, come il suo primo incontro con Aldo Moro, all’età di cinque anni, durante un comizio politico a Terlizzi, la sua città. 

In occasione del progetto, l’istituto Mediterraneo ha avuto un’ulteriore opportunità: la pubblicazione del libro, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia, della professoressa Mariapia Fusco – docente di Lettere presso la sede di Maruggio e referente del progetto stesso - “La luna sopra di noi. Aldo Moro tra poesia e verità”. Partendo dalle limitazioni imposte dal Covid e dalla nuova modalità della didattica a distanza, il racconto offre uno spaccato della vita di Moro e della sua vicenda umana, oltre che politica, intrecciandosi alla storia della protagonista che si muove – nel tempo sospeso della pandemia – tra poesia, natura, amori (passati e presenti) e lavoro. 

Nella conclusione dei lavori, la platea ha chiesto la possibilità di una replica per l’approfondimento del tema perché, come lo stesso onorevole ha concluso, “Una scuola che parla di Moro, non è una scuola che guarda al passato, ma è una scuola rivolta al futuro”.

Grazie all’onorevole Gero Grassi che, con encomiabile impegno e passione, porta nelle scuole l’esperienza umana di un grande figlio della Puglia! E così MORO VIVE!







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