giovedì 25 febbraio 2021

23/02/2021 16:38:34 - Salento - Attualità

Ha visto da vicino cos’è in grado di fare il Coronavirus e ora che anche suo nonno è finito nel lungo elenco delle vittime, il suo ricordo diventa un monito

«Nonno se n’è andato ieri sera, da solo, in un letto di ospedale, senza l’affetto e la presenza dei suoi cari, di chi avrebbe voluto ricambiare con poco quello che ha fatto lui, per tutti, negli anni» ha scritto in un post la dottoressa Giulia Negro nel proprio profilo Fb.

«Se ne va anche una persona buona, disponibile, generosa, cordiale, che molti ricorderanno per la sua arte, per i suoi sorrisi.

Nonno è uno dei tanti decessi Covid. Se l'è portato via in poco più di due settimane.

Ho, abbiamo sperato, si riprendesse, ma i polmoni erano troppo compromessi per una ventilazione autonoma e le complicanze sistemiche hanno fatto il resto, nonostante gli sforzi di chi l’ha accudito in questi ultimi giorni. “Una persona gentile” mi ha detto ieri un'infermiera. E me lo sono immaginato in tutti i passaggi, perché lui si informava, sapeva, conosceva i miei racconti, ascoltava i miei moniti.

Ora, questa non è l’ennesima retorica.

Non costringetevi a vivere questo tipo di dolore per egoismo. Lo dico da nipote, nipote per la quale il nonno è stato molto più di un genitore, una colonna, un riferimento. Lo dico da medico che ha visto in prima persona come il Covid distrugge, altera gli equilibri, genera paura.

Vi prego, vi prego, non sottovalutate per presunzione.

Il Covid esiste e fa ancora terrore».




img
Cucina d'asporto e Catering
con Consegna a domicilio

Prenota Ora