domenica 11 aprile 2021

01/04/2021 08:59:15 - Salento - Attualità

Viene consentito alla società un recupero sul mercato, anche in termini dei requisiti per partecipare alle gare pubbliche, ed anche la possibilità di recupero dell’esecuzione dei contratti già stipulati e attualmente oggetto di contenzioso

Il Tribunale di Lecce accoglie la richiesta di Igeco costruzioni di ammissione al controllo giudiziario e, di fatto, sospende l’efficacia dell’interdittiva antimafia adottata dalla Prefettura di Roma a carico della società nel 2018.

Il Tribunale - presidente Roberto Tanisi, giudice estensore Giovanna Piazzalunga - come previsto dall’articolo 34 bis del decreto legislativo 159/11, ha disposto la sottoposizione di Igeco al controllo giudiziario per due anni, nominando amministratore giudiziario il dottor Francesco Francioso, e giudice delegato la dottoressa Giovanna Piazzalunga.

Attraverso il tutoraggio esercitato congiuntamente dal giudice delegato e dall’amministratore, viene consentito alla società un recupero sul mercato, anche in termini dei requisiti per partecipare alle gare pubbliche, ed anche la possibilità di recupero dell’esecuzione dei contratti già stipulati e attualmente oggetto di contenzioso.

Diversi gli aspetti che sono stati tenuti in considerazione dai giudici per accogliere la richiesta.

«Il Tribunale ritiene di poter valorizzare in senso positivo il mutamento della titolarità dell’intero capitale sociale di Igeco e, sopratutto, il cambio di persone ai vertici - si legge, tra le altre cose, nel provvedimento molto articolato - Anche riguardo i dipendenti, Igeco ha compiuto opera di rinnovamento» e «oggi non ha più alcun contatto con persone sottoposte a misure di prevenzione o indagate per reati di pericolosità specifica».






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