martedý 26 ottobre 2021

06/10/2021 16:21:29 - Salento - Calcio

Un calciatore del Veglie entra in area prima del tentativo di trasformazione di un rigore da parte di un suo compagno di squadra e l’arbitro, invece di far ripetere il penalty, ha concesso un calcio di punizione indiretto in favore del Gallipoli

La partita fra Gallipoli e Veglie di domenica scorsa, terminata con il punteggio di 5-0 in favore della squadra di casa, va ripetuta. L’arbitro (Marco Lombardo di Brindisi) è incappato in un errore tecnico quasi incredibile. Lo descrive così il giudice sportivo nel comunicato odierno.

«Il Giudice Sportivo; esaminati gli atti ufficiali;

rilevato che il Direttore di Gara ha dichiarato nel referto quanto segue:

1) di aver decretato un calcio di rigore in favore del Veglie - che è stato trasformato dalla società ospite;

2) avendo notato che un calciatore del Veglie, diverso da quello che aveva battuto il calcio di rigore, era entrato anticipatamente in area di rigore, ha annullato la rete segnata ed ha decretato un calcio di punizione indiretto in favore del Gallipoli;

3) che in tale ipotesi il regolamento di gioco prevede che l'Arbitro disponga la ripetizione del calcio di rigore; rilevato l'errore tecnico del Direttore di Gara

DELIBERA

di disporre la ripetizione della gara de quo».

Anche se nell’azione alla base di un errore tecnico davvero difficile da comprendere (la regola è conosciuta da tutti coloro che seguono il calcio), è stato danneggiato il Veglie, la decisione di far rigiocare la partita danneggia invece il Gallipoli, che aveva battuto con un largo punteggio l’altra squadra salentina: 5-0.







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