giovedì 11 agosto 2022

16/07/2022 11:36:23 - Puglia - Attualità

Gli animalisti dell'AIDAA: «Non si deve mai lasciare il proprio cane libero di girare libero perché, oltre alle norme di legge, esiste una norma di buon senso che è quella di evitare di mettere in pericolo la sicurezza del proprio cane, ma anche di quella degli altri cani e delle persone che girano per strada»

Ogni giorno si sentono notizie di cani lasciati liberi nei parchi e nei giardini che aggrediscono altri cani a loro volta liberi o tenuti al guinzaglio. Il problema si ripete in questi giorni di affollamento estivo anche nelle spiagge libere o sui litorali delle maggiori località italiane dove stanno fioccando anche le prime multe per i cani anche quelli di piccola taglia lasciati liberi di girare senza l'uso del guinzaglio. Multe che possono arrivare a cifre a tre zeri e che, a differenza di quelle legate alla presenza dei cani in spiaggia, non sono confutabili in quanto lasciare il cane libero, sia esso in strada, in spiaggia o nei parchi (escluse ovviamente le apposite aree ad essi riservate) equivale a commettere il reato di omessa custodia di animali in quanto secondo la sentenza della Cassazione, quinta sezione penale, n. 4672/2009: “non si può lasciare il proprio cane libero di scorrazzare, nemmeno nel cortile condominiale, senza guinzaglio e senza museruola, altrimenti si può essere ritenuti responsabili dei danni che l’animale provochi a terzi”.

L’omessa custodia di animali è un reato contravvenzionale previsto dal codice penale all’articolo 672 comma 1: “Chiunque lascia liberi, o non custodisce con le debite cautele, animali pericolosi da lui posseduti, o ne affida la custodia a persona inesperta, è punito con la sanzione amministrativa da euro 25 a euro 258”.

La norma tutela l’incolumità delle persone nei luoghi di pubblico transito. Da un punto di vista civilistico invece, dobbiamo considerare l’articolo 2052 del codice civile in materia di responsabilità extracontrattuale, che prevede quanto segue: “Il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito”.

A margine di questi fatti scrivono gli animalisti dell'AIDAA: «Non si deve mai lasciare il proprio cane libero di girare libero perché, oltre alle norme di legge, esiste una norma di buon senso che è quella di evitare di mettere in pericolo la sicurezza del proprio cane, ma anche di quella degli altri cani e delle persone che girano per strada».







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