martedì 17 marzo 2026


17/03/2026 15:23:42 - Puglia - Attualità

«I dati riportati sono allarmanti: il 38,6% dei pugliesi adulti è in sovrappeso e il 9,5% è affetto da obesità. Ancora più preoccupante la situazione dei minori: oltre il 30% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni presenta problemi di peso (di cui il 10,6% obeso e il 4.2 gravemente obeso)»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato del consigliere regionale Renato Perrini. Ecco il testo.

“Serve un piano straordinario regionale di contrasto a diabete e obesità, una vera e propria emergenza sanitaria silenziosa che colpisce migliaia di pugliesi, dai bambini agli anziani.

Per questo motivo come Fratelli d’Italia, primo firmatario il vicepresidente del consiglio Renato Perrini, abbiamo presentato una mozione urgente per impegnare la Giunta regionale e il presidente Antonio Decaro a varare un piano per fronteggiare le due patologie speculari che la letteratura scientifica definisce ormai come un unico, pericoloso fenomeno: la ‘diabesità’.

I dati riportati nella mozione sono allarmanti: il 38,6% dei pugliesi adulti è in sovrappeso e il 9,5% è affetto da obesità. Ancora più preoccupante la situazione dei minori: oltre il 30% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni presenta problemi di peso (di cui il 10,6% obeso e il 4.2 gravemente obeso).

Questi non sono solo numeri, sono vite umane a rischio e costi insostenibili per il nostro sistema sanitario. Il diabete costa all'Italia 9 miliardi l'anno, e in Puglia il tasso di mortalità per questa patologia è superiore alla media nazionale. Dobbiamo invertire la rotta ora.

La mozione, quindi, nasce sulla scia della recente legge, n. 149 del 3 ottobre 2025, che ha finalmente riconosciuto l’obesità come malattia cronica.  Si chiede di dare immediata attuazione alla norma in Puglia, attraverso strumenti che vanno dalla prevenzione nelle scuole, con il potenziamento dell’educazione alimentare e motoria, al rafforzamento del ruolo di medici di medicina generale, pediatri e farmacie come presidi di screening e monitoraggio.

In un’ottica di multidisciplinarietà, inoltre, la mozione propone la creazione di percorsi di cura integrati tra diabetologi, cardiologi e nefrologi per gestire le complicanze e anche un accesso uniforme su tutto il territorio regionale ai servizi specialistici per prevenire le gravi invalidità legate al piede diabetico. Il piano punta anche al potenziamento del Fascicolo sanitario elettronico, delle Case di comunità e al coinvolgimento attivo delle associazioni dei pazienti.

La Puglia deve passare da una medicina dell'attesa a una medicina dell'iniziativa. Non possiamo permettere che i cittadini siano lasciati soli a gestire patologie croniche che, se non prevenute correttamente, portano a invalidità e decessi prematuri. Chiediamo alla Giunta un impegno concreto. La salute dei pugliesi passa per i corretti stili di vita e per una rete sanitaria che funzioni davvero su ogni territorio”.