domenica 10 maggio 2026


10/05/2026 07:45:29 - Puglia - Attualità

E’ ripresa l’attività della cardiochirurgia pediatrica al Giovanni XXIII

Due malformazioni cardiache pediatriche sono state trattate con successo al Giovanni XXIII di Bari. Un bambino di 7 anni è stato sottoposto a intervento cardiochirurgico per la correzione di un drenaggio venoso anomalo polmonare parziale. Si tratta di una malformazione congenita che altera il normale flusso del sangue tra cuore e polmoni e se non trattato può causare scompenso cardiaco. L’intervento è stato eseguito dall’equipe guidata dal prof. Massimo Padalino, direttore dell’unità operativa dipartimentale di cardiopatie congenite dell’azienda ospedaliero-universitaria barese, e dal cardiochirurgo pediatrico Giuseppe Scrascia insieme alla cardiologa pediatrica Elena Massari e all’équipe di anestesia pediatrica composta da Rita GrecoMichele Sisto Gerolmina Calabrese. L’intervento è perfettamente riuscito e il piccolo paziente è stato dimesso. 

A distanza di poche ore nella sala di emodinamica del Giovanni XXIII, un altro bambino di 6 anni, affetto da sindrome plurimalformativa con microduplicazione del cromosoma 22, è stato trattato per un restringimento dell’aorta toracica sviluppatosi nel tempo. L’équipe della cardiologia pediatrica del Giovanni XXIII con i dottori Giovanni Meliota e Pierluigi Zaza, gli anestesisti pediatrici, l’assistenza cardiochirurgica in standby del prof. Padalino, hanno eseguito con successo l’intervento percutaneo con impianto di stent in sedazione totale. La procedura si è conclusa senza complicazioni e i controlli successivi hanno confermato il corretto ripristino del flusso sanguigno e a pochi giorni dall’intervento il bambino è tornato a casa.

Ad aprile era già stato eseguito un primo intervento su un altro bambino pugliese di 8 anni affetto da “cor triatriatum”, una rara malformazione cardiaca congenita, e altri interventi sono già in programma nelle prossime settimane.