mercoledì 06 maggio 2026


06/05/2026 16:42:23 - Puglia - Attualità

Il ponte concreto di solidarietà con la Puglia, terra d’origine del Nunzio mons. Giuseppe Laterza: un legame che si traduce in azioni e progetti concreti che hanno contribuito già a salvare centinaia di vite umane

Nella Repubblica Centrafricana quattro bambini su dieci non riescono a raggiungere i dieci anni di vita. È quanto è emerso lunedì sera presso il teatro Norba di Conversano, nel corso dell’iniziativa “Don Giuseppe, il nostro Pastore in Africa”, dedicata alla figura di monsignor Giuseppe Laterza, Nunzio Apostolico nella Repubblica Centrafricana e in Ciad, originario della città. Nel corso della serata si è tracciato un bilancio sull’attività svolta dalla Nunziatura a tre anni dall’arrivo in Africa di “don Giuseppe”. 

Un tasso di mortalità infantile tra i più alti al mondo, quello della Repubblica Centrafricana, sul quale la Nunziatura Apostolica a Bangui sta intervenendo con crescente determinazione, costruendo nel tempo un ponte concreto di solidarietà con la Puglia, terra d’origine del Nunzio. Un legame che si traduce in azioni e progetti concreti che hanno contribuito già a salvare centinaia di vite umane.

L’evento, promosso con il patrocinio del Comune di Conversano e realizzato con il contributo organizzativo e produttivo di Converpress, ha rappresentato un momento di alto valore civile e spirituale, capace di restituire alla comunità il senso profondo di un legame costruito nel tempo tra la Puglia e la Repubblica Centrafricana sostenuto concretamente sia dalle istituzioni, come la Regione Puglia, che ha donato macchinari per il reparto di oculistica. Non è mancato nei tre anni di nunziatura di Monsignor Laterza il supporto di parrocchie, associazioni e privati cittadini che si sono distinti per numerose iniziative di beneficienza consentendo alla Nunziatura Apostolica di realizzare progetti concreti grazie ai quali si fornite attrezzature agli ospedali, garantita formazione agli operatori sanitari, fornito medicinali, realizzati pozzi per fornire acqua alla popolazione e portato corrente elettrica nelle scuole . Si stima che la sola donazione di macchinari all’ospedale pediatrico di Bangui effettuata da don Gaetano Luca, parroco della cattedrale di Monopoli in occasione del suo 25esimo anniversario di sacerdozio abbia contribuito a salvare la vita a circa 50 bambini al mese. L’imprenditore castellanese Giuseppe Vinella con una donazione ha realizzato un triage, una sorta di posto di primo soccorso all’interno dell’ospedale pediatrico di Bangui, mentre il direttore della clinica oculistica dell’ospedale della Murgia, il dottor Vito Primavera è stato protagonista di una stagione rivoluzionaria per l’ospedale della capitale centrafricana, dove per settimane ha operato in loco guarendo centinaia di persone e contribuendo a formare il personale sanitario africano.

Momento centrale della serata è stata l’intervista condotta da Enzo Magistà a Monsignor Laterza, che ha offerto al pubblico una testimonianza diretta delle condizioni sociali e sanitarie dei territori africani in cui opera, ma anche delle opportunità e delle energie positive che animano quelle comunità.

Particolarmente significativo è stato il momento dedicato alla presentazione dell’iniziativa benefica “Un soffio per Bangui”, finalizzata alla raccolta fondi per l’acquisto di macchinari per la respirazione destinati alla terapia intensiva neonatale dell’ospedale pediatrico della capitale centrafricana. Un progetto concreto, che nasce proprio dalla necessità di contrastare quei numeri drammatici e offrire nuove possibilità di vita ai neonati più vulnerabili.

A impreziosire la serata sono state le testimonianze di monsignor Giuseppe Favale, vescovo della diocesi Conversano-Monopoli, di don Felice Di Palma, di don Gaetano Luca, di Angela Laterza in rappresentanza della BCC di Conversano che ha donato macchinari al reparto di oculistica dell’ospedale di Bangui, del dottor Vito Primavera, di Giuseppe Vinella ed Emilio Sansonetti, responsabile del progetto una luce per Bangui. A Primavera e Sansonetti Papa Leone XVI ha conferito l’onorificenza di Cavaliere di San Silvestro mentre di Cavaliere di San Gregorio per Vinella.

Di particolare interesse anche la testimonianza di Nicola Lorusso e Francesco Dello Spirito Santo, che hanno raccontato l’esperienza del recente viaggio in Africa, nel corso del quale hanno documentato le attività della Nunziatura Apostolica attraverso servizi giornalistici che hanno restituito uno sguardo diretto e autentico sulla realtà locale.

A rendere ancora più coinvolgente l’incontro è stata la proiezione di estratti del reportage realizzato da Converpress a Bangui lo scorso marzo: immagini e storie che hanno dato volto e voce a un rapporto costruito nel tempo in cui la Puglia è ormai centrale nell’azione di carità e sostegno alle attività di contrasto alla povertà e tutela della salute a Bangui, un luogo in cui la vita media è di solo 38 anni.

Nel corso della serata è stato inoltre rivolto un appello alla solidarietà affinché il ponte di aiuti costruito negli anni tra la Puglia e Bangui possa continuare a salvare vite umane attraverso nuove donazioni destinate alle attività della Nunziatura Apostolica in Centrafrica. Per sostenere la missione è possibile effettuare una donazione tramite bonifico bancario intestato a Nunziatura Apostolica in Centrafrica.

IBAN: VA94001000000015332008.
Causale: Donazione Ospedale Pediatrico Bangui