venerdì 12 aprile 2024

28/03/2024 09:17:55 - Maruggio - Attualità

«Ciascuno di noi, dalle proprie pizzerie, sta sperimentando e perfezionando le pizze con cui gareggerà a Parma. Di certo noi non andremo lì meramente per partecipare, ma puntiamo alla vittoria»

È stata presentata a Taranto la delegazione di pizzaioli che dal Sud parteciperanno al Campionato Mondiale della Pizza 2024 a Parma. “S’pò fa” e “Sud” sono i nomi delle due squadre presentate. Se la prima è composta da Fuggetti, Longo, Valente, Ferrarese, Giannone e Ricciardulli, nella squadra Sud troviamo invece Argese, Viterale, Aiezza, Stasolla, Rossini e Difonzo.

Esperienza, tecnica, studio e capacità di valorizzare le materie prime del proprio territorio, sono gli elementi che contraddistinguono i pizzaioli partecipanti. Lo chef Francesco Pucci, invece, assisterà le squadre in veste di consulente sulla base della sua pluriennale esperienza come presidente APCI-Calabria e consigliere nazionale, nonché ambasciatore, di DOC Italy. 

“Già i nomi della squadre richiamano la determinazione e caparbietà di noi meridionali; sono sicura che i pizzaioli delle due squadre presentate a Taranto sapranno farsi valere e portare in alto il valore del nostro territorio” ha dichiarato l’assessora con delega a Cultura ed Eventi del Comune di Taranto, Angelica Lussoso.

“Come consigliere comunale e tarantino, ho subito sposato l’iniziativa di presentare qui a Taranto le due squadre che dal nostro territorio parteciperanno al Campionato Mondiale della Pizza ad aprile. Sono sicuro che questo sarà solo l’inizio di un percorso che possiamo intraprendere con i talenti del nostro territorio” sono state le dichiarazioni del consigliere comunale Francesco Cosa.

Diretto e pragmatico Vito Fuggetti, della squadra “S’ pò fà”: “Ciascuno di noi, dalle proprie pizzerie, sta sperimentando e perfezionando le pizze con cui gareggerà a Parma. Di certo noi non andremo lì meramente per partecipare, ma puntiamo alla vittoria.

E ce la metteremo tutta, per noi, chi ci supporta e per i nostri territori”. “La pizza è un patrimonio di tutti, è un elementi che unisce l’Italia intera da Nord a Sud. Allo stesso modo noi saremo uniti e coesi nell’affrontare questa sfida ulteriore” ha dichiarato il pizzaiolo Nicola Argese, di Sud. 

Così le due squadre sono pronte a gareggiare: il sostegno dei loro territori non manca di certo, in una manifestazione che a livello mondiale valorizza l’eccellenza gastronomica simbolo dell’Italia tutta.









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