Il presepe è concepito come un itinerario per quadri narrativi, nei quali prendono vita alcune tra le scene più emblematiche legate alla nascita di Gesù

Nel cuore del centro storico di Maruggio, il Natale 2025 si accende di spiritualità e suggestione con il ritorno del presepe vivente, in programma il 24 e 25 dicembre a partire dalle ore 18. Un evento che trasformerà le antiche vie del borgo ionico in un vero e proprio racconto a cielo aperto ispirato ai Vangeli sinottici.
Il presepe è concepito come un itinerario per quadri narrativi, nei quali prendono vita alcune tra le scene più emblematiche legate alla nascita di Gesù: dalla stalla della Natività all’annuncio ai pastori, passando per il bazar animato e la sosta dei Re Magi presso la corte di Erode. Un percorso libero e immersivo che guiderà i visitatori dalla cripta della chiesa Madre al giardino di palazzo Caniglia, fino al sottopassaggio adiacente.
Le ambientazioni sono state pensate in dialogo costante con il contesto urbano: androni signorili, architetture storiche e scorci della parte più antica del paese diventano parte integrante della rappresentazione, valorizzando l’identità di Maruggio, riconosciuto tra i borghi più belli d’Italia.
L’iniziativa nasce dal coinvolgimento spontaneo e volontario di uomini, donne e giovani della parrocchia “SS. Natività di Maria Vergine”, che, insieme al parroco don Alessandro Mayer, hanno dato vita al progetto con dedizione e spirito di servizio. Fondamentale anche il contributo delle associazioni locali, tra cui la Pro Loco Maruggio, la Misericordia, il gruppo “L’Amici” e numerosi altri volontari, uniti dall’obiettivo comune di offrire alla comunità e ai visitatori un’esperienza autentica e condivisa. Il presepe vivente gode del patrocinio del Comune di Maruggio e del contributo della Regione Puglia. Media partner dell’evento è “Maruggio e Dintorni Story”.

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