sabato 07 febbraio 2026


07/02/2026 08:32:41 - Provincia di Taranto - Attualità

L’evento, rivolto alle classi terze della scuola secondaria di primo grado, rappresenta un’importante occasione per educare, sensibilizzare e costruire una coscienza collettiva basata su rispetto, umanità e responsabilità civile

Lunedì 9 febbraio, alle ore 10, presso l’istituto comprensivo Bonsegna-Toniolo (plesso De Amicis), si terrà l’incontro in videoconferenza con Lello Dell’Ariccia, testimone diretto della Shoah e presidente dell’associazione Progetto Memoria della Comunità Ebraica di Roma.

L’evento, rivolto alle classi terze della scuola secondaria di primo grado, rappresenta un’importante occasione per educare, sensibilizzare e costruire una coscienza collettiva basata su rispetto, umanità e responsabilità civile.

L’iniziativa è promossa dalla Pro Loco di Fragagnano con il patrocinio del Comune di Fragagnano e in collaborazione con l’I.C. Bonsegna-Toniolo, l’associazione Progetto Memoria e Figli della Shoah.

«La nostra scuola ha accolto con convinzione questa proposta della Pro Loco perché rappresenta un’occasione educativa di altissimo valore. Negli scorsi anni abbiamo partecipato a iniziative altrettanto significative, che hanno aiutato i nostri studenti ad aprirsi al dialogo con la storia, la memoria e il territorio. Ascoltare una voce diretta rende la storia viva e interpella le coscienze. Per le nuove generazioni ricordare significa comprendere, sviluppare senso critico e riconoscere i segnali che possono condurre alla negazione dei diritti, all’odio e alla violenza. In un tempo complesso come quello che stiamo vivendo, segnato da conflitti e da guerre combattute con vecchi e nuovi metodi – dalla trincea alla guerra ibrida – la scuola sente ancora più forte il compito di educare alla pace e alla consapevolezza. La storia ci insegna che nulla è scontato: solo conoscendo e riflettendo sulle tragedie del passato possiamo impegnarci affinché ciò che è accaduto non si ripeta mai più» ha dichiarato la dirigente scolastica Alessandra Sirsi.

«Crediamo fortemente nella sinergia tra gli attori della comunità educante, perché solo attraverso un’azione condivisa è possibile trasmettere alle nuove generazioni valori profondi come quello della memoria» ha concluso Nunzia Digiacomo, presidente della locale Pro loco.