Oggi, nello stadio di Via del Mare, sarà esposto uno striscione con su scritto “Mettiamo in panchina l’epilessia” e voleranno dei palloncini viola, colore dello stigma

L’U.S. Lecce, che partecipa al campionato di serie A maschile, sta lottando per la permanenza nella massima serie, ma un campionato lo ha già vinto: quello della sensibilità e attenzione verso chi soffre di epilessia, una condizione medica che con una adeguata terapia si può controllare e qualche volta anche uscirne fuori.
Quella che è incurabile, invece, è l’ignoranza, la non conoscenza, che porta poi a rimarcarne la diversità.
L’U.S. Lecce per celebrare la Giornata Internazionale dell’Epilessia, che ogni anno ricorre il secondo lunedì del mese di Febbraio, grazie alla caparbietà, sensibilità e attenzione dei suoi massimi dirigenti e in primis la moglie del presidente Saverio Sticchi Damiani, Marina, ha voluto fortemente che l’associazione Emotiva…Mente Mesagne che si occupa di Epilessia, fosse presente con una propria rappresentanza allo stadio di Via Del Mare in occasione della partita Lecce-Udinese di oggi 8 febbraio, esponendo un proprio striscione con su scritto “Mettiamo in panchina l’epilessia”, facendo volare dei palloncini viola, colore dello stigma, a significare che la discriminazione debba volare via.
Inoltre lo speaker dello stadio, prima della partita, dovrebbe pronunciare: “l’U.S. Lecce e l’associazione Emotiva…Mente Mesagne celebrano la giornata internazionale dell’epilessiae combattono ogni forma di discriminazione. Segna anche tu un goal contro il pregiudizio”.

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