Stamani, appena arrivato nella piazza antistante il municipio, il campione paralimpico manduriano ha incontrato le operatrici dell’Ufficio di Piano e del Comune di Manduria

«Hanno assunto l’impegno di definire la mia pratica celermente: entro una settimana riceverò i soldi».
Fortunatamente non c’è stato bisogno di una protesta estrema, che Leonardo Melle era seriamente intenzionato ad attuare da stamani.
Il campione paralimpico manduriano si è presentato stamani nell’area antistante il municipio di Manduria con catena e lucchetto, deciso a inscenare la forma di protesta annunciata. Dopo pochi minuti, però, ha potuto dialogare con le operatrici dell’Ufficio di Piano e del Comune di Manduria. Da loro ha ricevuto delle rassicurazioni.
«Mi hanno spiegato gli intoppi burocratici che hanno frenato l’iter della pratica, ad iniziare dalla fase dell’istruzione in ambito regionale e mi hanno illustrato anche lo stato dell’arte, rassicurandomi con l’impegno ad erogare il finanziamento a me assegnato entro una settimana» le parole di Leonardo Melle, il quale, dunque, ha potuto far rientro nella propria abitazione.

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