mercoledì 04 marzo 2026


04/03/2026 08:17:34 - Manduria - Cultura

 

Fu la tenace volontà di Francesco Saverio dell’Addolorata (1832-1893), primo Superiore del convento, a dotare i religiosi che vi risiedevano di una biblioteca, il cui  ‘corpus’  originario risale proprio a quegli anni

Nel cuore generoso di Manduria decine di migliaia di libri di varia epoca, genere e provenienza pulsano impazienti di essere conosciuti e fruiti da studiosi e lettori, i quali non aspettano altro che accoglierli, utilizzarli e metterli in circolo nella vita culturale cittadina.

È quanto accade nella “Biblioteca San Paolo della Croce”, una nuova, preziosa realtà che arricchisce notevolmente, per valenza storica e consistenza del patrimonio librario, il panorama culturale manduriano.

Di antichissima costituzione, la sua origine è tutt’una con quella del convento dei Padri Passionisti, fatto costruire nel 1881 dal vescovo di Oria, mons. Luigi Margarita, per ospitare i ventiquattro religiosi che dal Gran Sasso arrivarono a Manduria, dimorando dapprima nel convento dei padri Cappuccini, poi presso generose famiglie manduriane.

Fu la tenace volontà di Francesco Saverio dell’Addolorata (1832-1893), primo Superiore del convento, a dotare i religiosi che vi risiedevano di una biblioteca, il cui  ‘corpus’  originario risale proprio a quegli anni (1886, Fonte: Anagrafe delle Biblioteche italiane). Naturalmente, il fondo antico è stato progressivamente arricchito da donazioni di religiosi, soprattutto docenti, molto attivi fino al 1974 per la presenza  di uno studentato liceale filosofico e teologico.

Con una breve parentesi intorno agli anni Cinquanta del Novecento, quando venne consentito il prestito esterno, la biblioteca dei Passionisti è stata sempre riservata a studenti e seminaristi, studiosi e sacerdoti. https://www.beweb.chiesacattolica.it/istituticulturali/istituto/1052/Biblioteca+San+Paolo+della+Croce

Un nuovo corso ha avuto inizio nel mese di settembre 2025, in seguito alla sua apertura al pubblico.

Attualmente la “Biblioteca San Paolo della Croce” è ubicata nei locali situati sotto il porticato adiacente l’edificio della chiesa. Qui, ampi e luminosi spazi custodiscono gelosamente un patrimonio librario costituito da ben 23.300 volumi, di cui 50 cinquecentine, 100 seicentine e 1.850 settecentine, oltre a numerosi volumi antichi (il discrimine fra testi antichi e moderni è fissato convenzionalmente al 1830).  Fonte: https://anagrafe.iccu.sbn.it/it/ricerca/dettaglio.html?codice_isil=it-TA0030

Inoltre, l’appartenenza al “Servizio Bibliotecario Nazionale” (SBN) permette di offrire agli utenti, oltre al prestito ordinario, anche quello interbibliotecario, in quanto è possibile localizzare i volumi richiesti in tutte le biblioteche italiane aderenti al sistema.

Tanto il lavoro fatto e tanto quello ancora da fare: riordino, catalogazione e collocazione dei volumi, programmazione degli acquisti, gestione dei prestiti. I volumi sono opportunamente collocati negli scaffali: troviamo “Agiografia”,  “Teologia morale”, “Diritto canonico”, “Patrologia”, “Psicologia”, “Matematica”, “Storia locale”, “Economia”, “Scienze”, “Fisica”, “Musica”, “Storia”, “Letteratura italiana e straniera”, “Filosofia”, “Storia dell’Arte”, “Sociologia”.

Dall’oggi al futuro è un attimo.

Tanti i progetti in cantiere: rendere la biblioteca un organismo vivo, non un deposito di libri polverosi, ma un luogo di inclusività e di collaborazione fra tutti i ragazzi della parrocchia e non solo; incrementare, con i nuovi acquisti, proprio il fondo ‘narrativa per ragazzi’, «perché vogliamo che la cultura parta dal basso, a cominciare dai ragazzi che animano la parrocchia, i quali affascinati dal luogo, la domenica, dopo la celebrazione della messa, chiedono entusiasti di visitare la biblioteca».

E’ il dott. Arcangelo Dimonopoli, collaboratore della biblioteca, a dirlo. Egli aggiunge, inoltre, che, nell’ottica di una fruizione ragionata degli spazi a disposizione, sarà predisposto un percorso per collegare i locali della biblioteca con il vasto salone a pian terreno, luogo ideale per eventi culturali.

Un luogo partecipato e vissuto, dunque, anche grazie all’esistenza di una sala lettura spaziosa e accogliente, dove poter consultare testi per i quali non è previsto il prestito, oppure semplicemente mettersi in modalità lettura, nell’abbraccio di una storia antica che strizza amabilmente l’occhio a un futuro ricco di progetti e  interessanti iniziative.

La biblioteca dispone di una pagina Facebook ‘Biblioteca San Paolo della Croce’, a cui poter fare riferimento per usufruire dei servizi offerti.

Si ringraziano i parroci della parrocchia San Paolo della Croce, padre Pietro Ludovico Conenna e padre Luca Fracasso, quest’ultimo direttore responsabile della biblioteca, e il dott. Arcangelo Dimonopoli per la cordiale disponibilità.