mercoledì 04 marzo 2026


04/03/2026 12:25:45 - Provincia di Taranto - Cronaca

Si tratta di un uomo e di una donna di origini siciliane: il Questore di Taranto ha emesso a loro carico il foglio di via obbligatorio

La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un uomo ed una donna di origini siciliane perché ritenuti presunti responsabili del reato di tentata truffa in concorso.

Il personale della Squadra Volante è stato allertato da un automobilista che riteneva di essere vittima di un tentativo della cosiddetta “truffa dello specchietto”.

Dal suo racconto telefonico alla Sala Operativa del 112NUE, si è appreso che mentre percorreva a bordo della sua auto la “Salina Grande”, ha avvertito un forte urto sulla fiancata lato passeggero e dallo specchietto retrovisore ha visto che da un’auto parcheggiata sul ciglio della carreggiata era stata lanciata una pietra contro il suo abitacolo.

La stessa auto con all’interno una coppia l’aveva inseguita, intimando a gran gesti di fermarsi.

Solo dopo alcune centinaia di metri gli occupanti di quell’auto, constatando che l’uomo era al telefono probabilmente per dare l’allarme, hanno desistito dal loro intento.

Acquisiti telefonicamente tutti gli elementi utili volti al rintraccio della coppia e dell’auto, i poliziotti hanno diramato le ricerche che dopo alcuni minuti hanno dato i risultati sperati.

I due sono stati rintracciati in via Alberto Sordi mentre cercavano di uscire dal capoluogo.

Secondo le verifiche svolte sulle banche dati in uso alle forze di polizia, i due, originari di un paese siciliano, erano gravati da numerosi precedenti penali per truffa ed erano anche destinatari di altrettanti Fogli di Via da molti comuni d’Italia.

All’interno dell’auto, che presentava entrambi gli specchietti retrovisori già danneggiati, sono stati rinvenuti nel vano porta oggetti alcuni sassi, presumibilmente utilizzati dalla coppia per la loro presunta attività truffaldina.

I due non hanno saputo né giustificare la presenza nel capoluogo ionico, tanto meno fornire un indirizzo sulla loro momentanea residenza.

Pertanto, trasmessi gli atti all’autorità giudiziaria competente, i due sono stati deferiti in stato di libertà.

L’auto sulla quale i due denunciati viaggiavano è stata posta sotto sequestro.

Il Questore di Taranto Michele Davide Sinigaglia ha emesso il foglio di via obbligatorio nei confronti dei due soggetti.

Per gli odierni indagati si ribadisce il principio d’innocenza sino a sentenza definitiva.