Il refettorio di San Francesco farà da cornice ad un viaggio poetico nelle vite di donne che, in epoche e contesti diversi, hanno lasciato un segno nella storia del Mezzogiorno

Sabato 7 marzo, alle ore 18, presso il refettorio di San Francesco a Manduria, Unitredi Manduria promuove una serata musicale in occasione della Festa della Donna, dedicata alla memoria, alla cultura e alle storie femminili del Sud Italia.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali della presidente Maria Antonucci, seguiti dall’introduzione di Santina Lamusta. Protagonisti dell’evento saranno I Cantacunti, storica compagnia di cantastorie manduriana attiva dal 1997 e guidata da Gianni Vico, impegnata da anni nella valorizzazione delle tradizioni meridionali attraverso il “cantar raccontando” leggende, vicende storiche e figure simboliche della propria terra.
Attorno alla chitarra di Vico si è consolidata nel tempo una formazione composta da Maria Rosaria Coppola (voce narrante e percussioni), Roberto Bascià (chitarra e mandolino) e Antonio Libardi (flauto), capace di fondere musica folk e narrazione teatrale in uno stile coinvolgente e ricco di suggestioni.
Lo spettacolo proposto, “Rosamora e altre storie di donne del Sud”, è un viaggio poetico nelle vite di donne che, in epoche e contesti diversi, hanno lasciato un segno nella storia del Mezzogiorno. Tra ballate, racconti e proiezioni ispirate ai tradizionali cartelloni dei cantastorie, il pubblico sarà accompagnato in un percorso che intreccia canto, strumenti della tradizione e narrazione orale, in un racconto continuo che unisce poesia e impegno civile. Le loro opere testimoniano un attento lavoro di ricerca sulle radici culturali pugliesi e salentine.
La serata si preannuncia come un significativo momento di condivisione e riflessione: un modo intenso e partecipato di celebrare la Festa della Donna, dove la musica si fa memoria, identità e consapevolezza culturale.

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