giovedì 05 marzo 2026


05/03/2026 15:54:10 - Provincia di Taranto - Cronaca

E’ ritenuto presunto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate

La Polizia di Stato ha arrestato giovane tarantino di 17 anni ritenuto presunto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.

I Falchi della Squadra Mobile, impegnati in mirati servizi antidroga, avevano maturato la convinzione di aver individuato una presunta attività di spaccio di sostanze stupefacenti in un appartamento di via XXV Aprile al quartiere Paolo VI.

Nel corso dei servizi di osservazione nei pressi di quell’abitazione i poliziotti hanno notato un giovanissimo arrivare in tutta fretta e suonare nervosamente al campanello, senza averne risposta.

Il ragazzo alla vista dei poliziotti è riuscito ad uscire rapidamente dallo stabile, provando a sottrarsi al loro intervento e reagendo anche in maniera violenta.

Dopo alcuni concitati momenti il 17enne è stato controllato.

Nelle tasche del giubbotto sono stati recuperati tre involucri di cellophane con all’interno poco meno di un centinaio di dosi preconfezionate di cocaina già pronte per lo spaccio, una decina di dosi di hashish ed un tirapugni in metallo.

Nel borsello i poliziotti hanno anche ritrovato circa 2.500 euro in banconote di vario taglio, sul cui possesso il giovane non ha saputo fornire una convincente spiegazione.

Dopo aver trasmesso gli atti all’autorità giudiziaria competente, il minore è stato tratto in arresto ed accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di Lecce.

Si ribadisce che per l’odierno indagato vige il principio d’innocenza sino sentenza definitiva.