sabato 07 marzo 2026


06/03/2026 09:59:51 - Manduria - Attualità

Da generazioni, questa rivista ha il potere magico di far sedere allo stesso tavolo nonni e nipoti: i primi pronti a rispecchiarsi nei ricordi, i secondi curiosi di scoprire le radici di una terra che non smette mai di stupire

C’è un profumo particolare che accompagna l’arrivo della Fiera Pessima a Manduria, ed è quello della carta stampata che sa di casa.

Puntuale come ogni anno, infatti, anche nel 2026 ritorna Lu Nuesciu, il giornale satirico a cadenza annuale edito dalla Pro Loco di Manduria che dal 1958 racconta Manduria e i manduriani con uno sguardo acuto, scevro da formalismi ed immune al politicamente corretto. Tra le sue pagine si susseguono divertenti accenni caustici agli accadimenti che, nostro malgrado, hanno caratterizzato il nostro quotidiano ma non solo, anche vecchi ricordi che scaldano il cuore e preziose testimonianze di un passato che non c’è più.

Il 6 marzo, in concomitanza con l’apertura della storica campionaria, si rinnoverà dunque l’usuale incontro col periodico che, creato per gioco quasi settanta anni fa, è diventato nel tempo il custode della tradizione vernacolare: una data che non è solo un appuntamento ma un rito che si rinnova. Da generazioni, questa rivista ha il potere magico di far sedere allo stesso tavolo nonni e nipoti: i primi pronti a rispecchiarsi nei ricordi, i secondi curiosi di scoprire le radici di una terra che non smette mai di stupire.

Sfogliando le pagine di questo nuovo numero, ci si potrà perdere tra i divertenti “culacchi” che strappano un sorriso complice e i racconti “ti na fiata”, preziosi frammenti di una memoria che non vogliamo lasciare sbiadire.

Ma c'è spazio anche per la creatività di fumettisti e disegnatori e per le ricette della nostra tradizione culinaria, quelle che riportano la mente alle domeniche in famiglia.

Lu Nuesciu fa ormai parte della storia locale perché parla di noi, con la nostra voce. Le rotative hanno finito il loro lavoro e le copie sono ufficialmente in viaggio verso la città. Non fatevelo raccontare dagli altri, portate a casa un pezzo di Manduria!