«Il mio ringraziamento va a tutto il personale medico, infermieristico e a tutti gli operatori che si sono dimostrati davvero eccezionali. Sono rimasta profondamente colpita dalla professionalità, dalla competenza e dalla dedizione dei medici, degli infermieri e degli operatori socio-sanitari che l’hanno assistita e curata con grande umanità e amorevolezza»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato una lettera aperta della signora Giuditta Scialpi. Ecco il testo.
«Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine per le cure e l’assistenza ricevute durante la degenza di mia madre presso l’ospedale Giannuzzi di Manduria, seguita in modo impeccabile e attento nel reparto di Medicina.
Il mio ringraziamento va a tutto il personale medico, infermieristico e a tutti gli operatori che si sono dimostrati davvero eccezionali. Sono rimasta profondamente colpita dalla professionalità, dalla competenza e dalla dedizione dei medici, degli infermieri e degli operatori socio-sanitari che l’hanno assistita e curata con grande umanità e amorevolezza.
In ognuno di loro ho trovato un approccio umano, una sincera disponibilità all’ascolto e un notevole sostegno morale. Ho apprezzato in particolare la professionalità dei medici che, con sensibilità e chiarezza, hanno saputo fornire spiegazioni e chiarimenti nei momenti più delicati che mia madre ha dovuto affrontare.
È un reparto coeso e altamente umano, diretto da un giovane primario, il dott. Claudio Tana, professionista innovativo e di grande valore umano e professionale, sempre disponibile al confronto e al dialogo. Accanto a lui opera un team di medici altrettanto efficienti: il dott. Soloperto, il dott. Giuliano, il dott. Di Maggio, la dottoressa Mero e il dott. Erroi.
Elencare tutti i nomi degli infermieri e degli operatori socio-sanitari mi è impossibile, ma desidero ringraziare di cuore ognuno di loro per la dedizione e l’umanità con cui svolgono un lavoro tanto difficile quanto prezioso.
La buona sanità esiste, e spetta anche a noi, come società, contribuire a sostenerla e a farla funzionare al meglio. Mi permetto inoltre di rivolgere un appello al nuovo governo regionale affinché l’ospedale M. Giannuzzi non venga dimenticato, ma possa tornare a rifiorire come un tempo. La materia prima c’è: non lasciamocela sfuggire.
Un grazie speciale va anche ai medici del Pronto Soccorso, che con grande tempestività hanno saputo comprendere il problema e indirizzarci prontamente nel reparto giusto.
Grazie di cuore».
Giuditta Scialpi

Condividi