sabato 07 marzo 2026


07/03/2026 16:15:07 - Salento - Cronaca

Accolto l’appello della Procura di Lecce contro la precedente decisione del G.I.P. L’indagine dei Carabinieri era partita da un controllo su strada nell’ottobre 2025 che portò al sequestro di droga, armi clandestine e munizioni

Nelle ultime ore, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Campi Salentina, con il supporto dei colleghi delle Stazioni di Veglie e Lecce Santa Rosa, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa il 5 marzo dal Tribunale di Lecce – Sezione Riesame.

Il provvedimento riguarda un uomo, classe 1974, e una donna, classe 1980, entrambi residenti a Veglie, ed è stato disposto all’esito della valutazione del Tribunale del Riesame, nell’ambito del procedimento coordinato dalla Procura della Repubblica di Lecce.

L’inchiesta trae origine da un controllo su strada effettuato dai Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Campi Salentina il 7 ottobre 2025. In quella circostanza i militari fermarono un’autovettura con due persone a bordo e, insospettiti dal loro evidente nervosismo, procedettero a una perquisizione che consentì di rinvenire tre dosi di cocaina e 930 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività di spaccio.

Da quel controllo prese avvio una più ampia attività investigativa che portò a una serie di perquisizioni domiciliari nel territorio di Veglie. In una prima abitazione i militari rinvennero circa 6 grammi di cocaina, presumibilmente destinata allo spaccio, oltre a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.

Ancora più rilevante fu quanto scoperto in una seconda abitazione, dove i Carabinieri sequestrarono un fucile a canne mozze, una pistola, un revolver con matricola abrasa e numerose cartucce di vario calibro, oltre a due piante di marijuana alte circa un metro in piena infiorescenza.

Le ricerche proseguirono anche presso l’abitazione dei genitori di uno dei soggetti controllati, situata a breve distanza. In un terreno adiacente i militari rinvennero, sotterrato e accuratamente nascosto, un involucro contenente un fucile calibro 12 a canne mozze con matricola abrasa, diverse cartucce e un panetto di circa 600 grammi di cocaina, oltre a nove dosi della stessa sostanza già pronte per la vendita, nonché bilancini di precisione e ulteriore materiale per il confezionamento.

Nel corso dell’operazione dello scorso ottobre i Carabinieri avevano già arrestato in flagranza quattro persone e sequestrato droga, armi e munizioni. Gli approfondimenti investigativi successivi hanno inoltre consentito di collegare parte del materiale sequestrato anche a due familiari di uno dei soggetti controllati, nello specifico il padre e la zia.

Alla luce degli ulteriori sviluppi investigativi e della decisione del Tribunale del Riesame, i militari dell’Arma hanno quindi dato esecuzione alle nuove misure cautelari.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Lecce, mentre la donna è stata sottoposta alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, entrambi a disposizione dell’autorità giudiziaria.