Un paziente: «Siamo stati costretti ad attendere tantissimo tempo prima di ricevere la terapia»

Quello che temevamo si è puntualmente verificato. Nei primi due giorni (lunedì e martedì) in cui il Centro TAO (Centro Trattamento Anticoagulante Orale) del “Giannuzzi” ha funzionato secondo la nuova organizzazione del servizio, i disagi sono stati tanti. E ciò che ci riferiscono diversi pazienti.
«Siamo stati costretti ad attendere tantissimo tempo prima di ricevere la terapia».
Premettendo che chi sta gestendo ora il servizio non ha alcuna responsabilità dei disagi denunciati da alcuni pazienti (si tratta di operatori sanitari che hanno ricevuto poche settimane fa quest’incarico e che cercano di fare il massimo), noi torniamo a sottolineare come il ridimensionamento di questo servizio (prima attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13, mentre ora solo il lunedì, il martedì e il venerdì per tre ore) si sarebbe potuto evitare se si fosse espletato il concorso della Asl per 8 medici patologi e ne fossero stati assegnati 2 al Centro TAO.
Continuiamo a sperare che la classe politica possa intervenire per cercare di rimediare ai ritardi accumulati negli ultimi mesi. Questo centro di eccellenza del Giannuzzi non va ridimensionato.

