mercoledì 11 marzo 2026


11/03/2026 16:07:28 - Provincia di Taranto - Attualità

Nel corso delle attività, gli studenti di Ginosa hanno avuto modo di entrare nel Pronto Soccorso dell’ospedale San Pio di Castellaneta, osservando direttamente le fasi del triage, le aree di osservazione breve, il monitoraggio dei parametri e il funzionamento operativo del reparto

Il 12 marzo ricorre la Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari e socio-sanitari, istituita con la Legge 14 agosto 2020, n. 113, per promuovere una cultura che condanni ogni forma di violenza verso chi lavora quotidianamente al servizio della salute. Per celebrare la ricorrenza, Asl Taranto ha organizzato oggi, mercoledì 11 marzo, una mattinata di informazione e condivisione presso il Centro Commerciale Porte dello Jonio, alla presenza del Commissario straordinario Vito Gregorio Colacicco, del Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale, della Psicologia del lavoro e degli studenti di due terze classi, rispettivamente dell’I.I.S.S. Righi di Taranto e dell’I.I.S.S. Perrone di Ginosa.
Asl Taranto è la prima azienda sanitaria pugliese ad aver coinvolto le scuole nel percorso previsto dalle “Linee di indirizzo per la prevenzione, protezione e gestione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari e socio-sanitari”, adottate dalla Regione Puglia nel 2024, confermando così la propria volontà di investire sull’educazione e sulla sensibilizzazione delle nuove generazioni. Gli studenti delle due classi hanno preso parte al progetto, avviato grazie alla collaborazione con le docenti referenti che hanno introdotto il tema sviscerandolo nelle attività di letteratura e di diritto dei giorni precedenti.

Nel corso delle attività, gli studenti di Ginosa hanno avuto modo di entrare nel Pronto Soccorso dell’ospedale San Pio di Castellaneta, osservando direttamente le fasi del triage, le aree di osservazione breve, il monitoraggio dei parametri e il funzionamento operativo del reparto. Gli studenti del Righi hanno potuto ascoltare la testimonianza degli operatori sanitari impegnati nel Pronto Soccorso del Santissima Annunziata di Taranto, ponendo domande e approfondendo temi quali la differenza tra i codici di urgenza, i tempi di attesa legati alle priorità cliniche e le dinamiche quotidiane di uno dei servizi più complessi e delicati del sistema sanitario.
Un passaggio significativo del percorso è stato dedicato alla narrazione della violenza attraverso i social media, le redazioni e le community: un laboratorio curato dall’Ufficio Stampa e Social aziendale che ha guidato gli studenti nell’analisi dei linguaggi digitali, dell’impatto comunicativo e delle responsabilità che derivano dal raccontare il lavoro degli operatori sanitari.
L’iniziativa si è conclusa con la presentazione al pubblico dei prodotti digitali realizzati dagli studenti, reel social elaborati a loro misura con cui i ragazzi si raccontano e raccontano l’esperienza vissuta, offrendo uno sguardo autentico sul valore del rispetto e della collaborazione tra cittadini e operatori della salute.

«La presenza dei ragazzi oggi è fondamentale sia per il loro percorso di formazione che per l’attiva partecipazione alla sensibilizzazione della popolazione su un tema così delicato come quello della violenza contro gli operatori sanitari e socio sanitari – dichiara Vito Gregorio Colacicco, commissario straordinario di Asl Taranto.