mercoledì 11 marzo 2026


11/03/2026 17:16:23 - Manduria - Attualità

Resta un quesito: perché non è stato programmato per tempo questo passaggio, prevedendo anche il nuovo organigramma medico?

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato della direzione medica del presidio ospedaliero “Giannuzzi” di Manduria.

«A breve la dottoressa Scarciglia, che si occupa del centro anticoagulazione, sarà in pensione. E’ stato già avviato un percorso di formazione di un medico afferente alla Medicina che prenderà in carico i pazienti con una organizzazione ambulatoriale per tre giorni nella settimana.

In attesa della riorganizzazione ed eventuale riassegnazione del centro TAO alla Patologia clinica, si sta provvedendo ad affiancare la dottoressa Loso, visto il carico di pazienti.

La organizzazione attuale è stata improntata in emergenza ma con competenza e formazione precedente del sistema TAO con la possibilità di ricevere il monitoraggio con sms e mail, avendo il programma una sezione dedicata (HOME TAO).

Nelle prime due giornate della nuova organizzazione si sono manifestate criticità di gestione per una modifica degli orari di arrivo dei pazienti e per il primo approccio di presa in carico dei pazienti, la definizione della loro situazione clinica e per ampliare la anagrafica con le rispettive mail per inviare i referti.

È stata convocata in data odierna in direzione medica a Manduria la associazione AIPA nella veste del responsabile sig. Maniglia, e i suoi collaboratori, che riferiscono la loro disponibilità nel supporto del percorso riorganizzativo.

Il centro anticoagulazione di Manduria, storico nella sua presenza, verrà tutelato per dare continuità nella assistenza dei pazienti».

Sin qui il comunicato. Apprezziamo l’impegno, espresso in questo comunicato, di riorganizzare il servizio. Ci resta la solita perplessità inerente la mancanza di programmazione. Si conosceva da tempo la data in cui la dott.ssa Scarciglia sarebbe andata in pensione…