venerdì 13 marzo 2026


13/03/2026 15:54:03 - Manduria - Cultura

La casa racconta la vita dello scultore attraverso le sue statue, i suoi libri e i suoi ricordi. Con i molti schizzi preparatori e i documenti è stato realizzato l’archivio. Lo scantinato dell’abitazione è stato adibito dallo scultore a laboratorio e per esposizione delle sue opere

Tornano le Giornate Fai di primavera

La 34esima edizione è in programma sabato 21 e domenica 22 marzo. Chiese, monasteri, musei e palazzi storici aperti in 37 città. Questi i siti che sarà possibile visitare in provincia di Taranto:

Ginosa: la chiesa Matrice e il suo restauro; Massafra: chiesa di San Toma; Laterza: campanile delle Meraviglie; Laterza: chiesa di Santa Filomena; Manduria: archivio e casa museo Pietro Guida; Pulsano: chiesa di Santa Maria dei Martiri; Taranto: palazzo Troilo.

ARCHIVIO E CASA MUSEO PIETRO GUIDA

La casa Archivio Museo dello scultore Pietro Guida è situata sulla via per Francavilla a circa 3 Km da Manduria ed è stata la sua residenza-atelier fino alla sua morte. È circondata da un bellissimo giardino dove, tra varie specie di piante, emergono gli alberi di ulivo, arbusti tipici del paesaggio mediterraneo e dove alcune opere dell’artista hanno trovato la giusta collocazione, come se fossero un tutt'uno con l'ambiente.

L' artista nasce nel 1921 a Santa Maria Capua Vetere e studia all'Accademia di Belle Arti di Napoli. È tra i protagonisti del rinnovamento dell'arte partenopea con il “Gruppo Sud”. Si trasferisce poi in Puglia dove dal 1960 al 1971 insegna scultura all'Accademia di Lecce. A tale periodo risale il passaggio dalla scultura naturalistica con materiali tradizionali a quella che lui definisce “Opere costruite” con materiali industriali. Dalla metà degli anni Settanta ritorna alla scultura figurativa.

Si entra nella residenza signorile fine ‘800 inizi ‘900 attraverso una breve scalinata e sul balcone vicino alla porta d'ingresso, il visitatore è accolto da una coppia di anziani, realizzati in cemento. All'interno la casa racconta la vita dello scultore attraverso le sue statue, i suoi libri e i suoi ricordi. Con i molti schizzi preparatori e i documenti è stato realizzato l'archivio. Lo scantinato dell'abitazione è stato adibito dallo scultore a laboratorio e per esposizione delle sue opere.

COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?

Il percorso partirà dal giardino dove gli Apprendisti Ciceroni accoglieranno i visitatori e dove gli stessi racconteranno le varie fasi storiche-artistiche dell’artista e le numerose esposizioni in mostre nazionali e internazionali alle quali ha partecipato, nonché i tanti premi e riconoscimenti che gli sono stati attribuiti. Si proseguirà con la descrizione delle opere sistemate in esterno sia di quelle astratte che di quelle figurative. Successivamente, si visiterà la casa, dove il fascino dell’arte è palpabile in ogni stanza e i ragazzi si soffermeranno sulle sculture, sugli oggetti e sui ricordi più significativi. Nello scantinato ci si immergerà in un mondo lirico fatto di acrobati, musicisti, personaggi mitologici e personaggi tratti dalla vita reale che sembrano, anche grazie alla lavorazione scabra del cemento, che da un momento all’altro prendano vita. Tutto è rimasto come se lo scultore dovesse tornare a riprendere il lavoro interrotto: dagli attrezzi ai bozzetti in argilla.

Visite a cura di

IISS "Del Prete - Falcone" di Sava; Liceo "De Sanctis- Galilei" di Manduria; I. C. "Morleo" di Avetrana (12 apprendisti Ciceroni)

Indirizzo

Via per Francavilla Fontana s.n. Manduria, MANDURIA, TA

Orari

Sabato: 10:00 - 12:30 / 15:30 - 18:30 (ultimo ingresso 18:00)

Domenica: 10:00 - 12:30 / 15:30 - 18:30 (ultimo ingresso 18:00)

Durata visita

40 minuti