Pepper è capace di interagire con i pazienti e di affiancare medici e terapisti nei percorsi riabilitativi; non è pensato per sostituire il personale sanitario, ma per potenziarne le capacità, rendendo le terapie più efficaci, coinvolgenti e misurabili

Nel reparto di Medicina Fisica e Riabilitazione Neuromotoria dell’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina, diretto dal dottor Antonio Faita, sarà introdotta una tecnologia innovativa destinata a supportare concretamente il lavoro dei professionisti sanitari. Grazie alla collaborazione con l’Augmented and Virtual Reality Laboratory (AVR Lab) del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, diretto dal professor Lucio Tommaso De Paolis, e grazie al contributo economico offerto dalla Banca di Credito Cooperativo di Leverano che ha permesso l’acquisto del software RoboMate, il reparto, infatti, potrà usufruire dell’aiuto di Pepper, il robot umanoide progettato proprio da AVR Lab.
Pepper è capace di interagire con i pazienti e di affiancare medici e terapisti nei percorsi riabilitativi; non è pensato per sostituire il personale sanitario, ma per potenziarne le capacità, rendendo le terapie più efficaci, coinvolgenti e misurabili. Il robot è gestito attraverso il software RoboMate (certificato come dispositivo medico di classe I CE), una piattaforma progettata per la cosiddetta robot assisted therapy, che consente agli operatori sanitari di programmare, monitorare e personalizzare le attività terapeutiche. Pepper è un robot sociale in grado di comunicare con il paziente attraverso voce, movimenti e interazioni visive. La sua forza non è solo tecnologica, ma soprattutto relazionale: riesce a catturare l’attenzione del paziente, stimolandolo a partecipare attivamente alle attività riabilitative.
L’integrazione tra RoboMate e Pepper rappresenta un elemento fondamentale per rendere questa tecnologia realmente utile e applicabile nei contesti clinici, in particolare nei reparti di geriatria. Pepper, infatti, non è solo un robot che interagisce con il paziente, ma diventa efficace grazie al software RoboMate che ne guida, organizza e valorizza tutte le funzionalità. RoboMate può essere considerato il “cervello operativo” del sistema: è il software che consente al personale sanitario di programmare le attività terapeutiche, personalizzarle in base alle condizioni del paziente e monitorarne l’andamento nel tempo. Attraverso questa piattaforma, ogni paziente ha un proprio profilo digitale in cui vengono registrati dati clinici, risultati delle attività e progressi, permettendo una visione completa e continua del percorso riabilitativo.
Attraverso RoboMate, il personale sanitario può:
1. programmare sessioni terapeutiche personalizzate
2. guidare il robot durante gli esercizi
3. monitorare in tempo reale le risposte del paziente
4. raccogliere dati clinici utili alla valutazione
Il sistema è progettato per essere utilizzato direttamente in reparto, con un’interfaccia semplice e intuitiva su tablet, che consente agli operatori di gestire tutte le attività in modo immediato e controllato. Pepper è in grado di somministrare test neuropsicologici standardizzati, guidando il paziente passo dopo passo attraverso domande e attività.
Uno degli aspetti più innovativi è il modo in cui Pepper si integra nel lavoro quotidiano del reparto. Il robot supporta i medici nella somministrazione dei test, aiuta i terapisti durante le attività riabilitative, consente una maggiore standardizzazione delle procedure e riduce il carico operativo su alcune attività ripetitive. Allo stesso tempo, lascia al professionista sanitario il pieno controllo clinico, garantendo che ogni decisione resti nelle mani del medico.
L’evento di presentazione si terrà il 23 marzo alle ore 10 presso l’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina e offrirà l’opportunità di vedere da vicino il funzionamento di Pepper e di comprendere come questa tecnologia possa essere integrata nella pratica clinica quotidiana.

