martedì 24 marzo 2026


24/03/2026 09:16:26 - Provincia di Brindisi - Attualità

«Penso alle donne silenziose ma fortissime. Donne che, senza riflettori, hanno insegnato ai propri figli il valore della dignità e del lavoro, diventando pilastri invisibili della società»

Donne che non si arrendono mai: il cuore del Sud batte più forte

C’è un filo invisibile che lega le storie delle donne del Sud: è fatto di sacrifici silenziosi, di sogni custoditi con pudore, di battaglie combattute senza clamore. È proprio a loro che la dottoressa Nazareno Savino ha dedicato uno dei momenti più intensi e commoventi del prestigioso Premio “Donne del Sud”. 

L’evento, promosso dall’associazione presieduta da Tiziana Lezzi e con base a Lecce, celebra ogni anno il talento e l’impegno femminile nei campi dell’imprenditoria, della politica, dell’arte, della musica e del volontariato. Ma quest’anno, tra applausi e occhi lucidi, è stato il discorso di Nazarena Savino a lasciare un segno profondo nei cuori dei presenti. Con voce ferma ma carica di emozione, ha ricordato come questo premio rappresenti “qualcosa di più profondo del merito personale”.

Non un traguardo individuale, ma un tributo collettivo. Un omaggio a tutte le donne — quelle di ieri e quelle di oggi — che hanno lottato e continuano a lottare. 

“Penso alle donne silenziose ma fortissime”, ha detto, evocando immagini di madri, lavoratrici, figlie che hanno affrontato ostacoli culturali e sociali senza mai arrendersi. Donne che hanno camminato su strade difficili, spesso non tracciate, aprendone di nuove quando tutto sembrava chiuso. Donne che, senza riflettori, hanno insegnato ai propri figli il valore della dignità e del lavoro, diventando pilastri invisibili della società. Le sue parole hanno attraversato la sala come un abbraccio collettivo, trasformando il riconoscimento in qualcosa di universale. Non più solo un premio, ma una promessa: quella di continuare a costruire, giorno dopo giorno, un cammino fatto di coraggio e speranza. Nel finale, la dedica più intensa: “A tutte le donne che ogni giorno si impegnano con determinazione”.

Un messaggio che è suonato come un invito a non fermarsi, a guardare avanti con gratitudine, ma anche con fierezza. E proprio in quella fierezza semplice, autentica, potente si è racchiuso il senso più profondo della serata: essere donna , non è solo una condizione. È una forza. È una storia che merita di essere raccontata. Sempre. 

Un messaggio chiaro, che conferma come il Premio “Donne del Sud” non sia soltanto una celebrazione, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo e sull’impatto delle donne nella società contemporanea.