L’evento, promosso da Giancarlo Occhilupo, avrà come cornice la chiesa di San Francesco (inizio del concerto alle 19,30)

L’orchestra d’archi Terra del Sole proporrà, domenica sera (alle 19,30), presso la chiesa di San Francesco, lo Stabat Mater, un inno alla Madonna Addolorata scritto da Giovanni Battista Pergolesi, una delle composizioni sacre più celebri, commoventi e influenti della storia della musica occidentale. È un inno alla Madonna Addolorata ai piedi della croce (Stabat Mater dolorosa significa “la Madre stava dolente”). Composto nel 1736, fu commissionato dalla Confraternita dei Cavalieri della Vergine dei Dolori di San Luigi al Palazzo di Napoli per sostituire la versione precedente di Alessandro Scarlatti durante la liturgia del Venerdì Santo.
L’orchestra d’archi Terra del Sole, fondata nel 2010, è un ensemble fortemente legato al Salento, terra di provenienza dei suoi musicisti e riferimento culturale e geografico della sua identità. Sotto la direzione del maestro Enrico Tricarico, si distingue per la struttura flessibile, esibendosi sia in formazione da camera sia orchestrale. Repertorio complesso eterogeneo dalla musica classica alle colonne sonore, sino al jazz, blues e tradizioni napoletana, includendo opere liriche come La Traviata, La Bohème (per citarne alcune), oltre all’oratorio sacro legato alle tradizioni pugliesi. Vanta collaborazioni con artisti di rilievo quali Antonella Ruggiero, Fabio Concato, Simone Cristicchi, Iva Zanicchi, Gigi D’Alessio, Michele Zarrillo e Albano Carrisi. L’orchestra Terra del Sole, divulgatrice di iniziative educative, è una realtà artistica culturale del territorio pugliese, insignita del “Terra del sole award”.
Questi gli artisti che si esibiranno:
Soprano: Simona Gubello
Contralto: Serena Scarinzi
Violino 1: Marika Cvancigerova, Paolo D’Armento
Violino 2: Armando Ciardo, Luca Caiaffa
Viola: Arianna Latartara, Carlo De Fabrizio
Violoncello: Francesco Zizzi
Contrabbasso: Giuseppe Pica
Fisarmonica: Giancarlo Occhilupo
Direttore: Enrico Tricarico
Chiesa di San Francesco, ore 19,30. Ingresso libero

