sabato 28 marzo 2026


28/03/2026 15:59:28 - Provincia di Taranto - Cronaca

L’uomo deve espiare una pena complessiva superiore a 13 anni di reclusione per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla ricettazione ed è considerato un soggetto di elevata pericolosità, operante come broker nell’ambito del narcotraffico internazionale

È stato consegnato alle autorità italiane E. C., cittadino italiano di 45 anni, originario della provincia di Taranto, latitante dal dicembre 2024, destinatario di un ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Taranto.

L’uomo deve espiare una pena complessiva superiore a 13 anni di reclusione per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla ricettazione ed è considerato un soggetto di elevata pericolosità, operante come broker nell’ambito del narcotraffico internazionale.

La localizzazione e la successiva cattura del latitante sono il risultato di una complessa attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Taranto, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, con il supporto del Servizio Centrale Operativo, del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga.

Determinante è stata la cooperazione internazionale avvenuta attraverso la rete ENFAST, ed in particolare attraverso l’Unidad de Droga y Crimen Organizado (UDYCO) – FAST Spagna, attivata tramite il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – FAST Italia, che ha consentito di individuare il ricercato nel sud della Spagna, dove si era rifugiato con il supporto di alcuni complici.

A seguito dell’emissione di un Mandato di Arresto Europeo da parte della Procura Generale di Taranto, su richiesta degli investigatori della Squadra Mobile jonica, il latitante era stato rintracciato e arrestato dalla Guardia Civil in una località balneare nei pressi di Alicante.

All’esito delle procedure di cooperazione giudiziaria internazionale, il soggetto è stato preso in consegna dalle autorità italiane e tradotto sul territorio nazionale.

L’operazione rappresenta un significativo risultato nella lotta alla criminalità organizzata transnazionale e conferma l’efficacia della cooperazione tra le autorità di polizia a livello internazionale.