Dovrà rispondere dei reati di ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate e resistenza a pubblico ufficiale

Serata movimentata quella del 1° aprile, quando i Carabinieri della locale Stazione, impegnati in un servizio perlustrativo, hanno arrestato un 30enne del posto, presunto responsabile dei reati di ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate e resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo quanto ricostruito, intorno alle ore 21 l’uomo viaggiava a bordo di un’autovettura insieme ad altri due individui, al momento non ancora identificati. Il veicolo è risultato essere provento di furto, denunciato nel comune di Sava lo scorso 28 marzo u.s.
Alla vista della pattuglia dei Carabinieri, i tre avrebbero tentato di sottrarsi al controllo dandosi a precipitosa fuga. Ne è scaturito un inseguimento che si è concluso con il blocco del mezzo e l’arresto del conducente. Ancora ricercati i complici.
La successiva perquisizione del veicolo ha permesso ai militari dell’Arma di rinvenire materiale ritenuto di sospetta provenienza: un motore con relativo split di impianto di climatizzazione, diversi elettrodomestici e una cassetta in ferro contenente utensili da lavoro, per i quali l’uomo non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione.
Al termine delle formalità di rito, e su disposizione dell’autorità giudiziaria, il 30enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
Si ricorda che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per l’indagato, vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

