venerd́ 17 aprile 2026


15/04/2026 07:20:24 - Salento - Cronaca

Hanno 77 e 72 anni: sono ritenuti presunti responsabili di reiterate condotte persecutorie nei confronti della loro vicina di casa, una donna 69enne, nubile e pensionata

I Carabinieri della Stazione di Spongano hanno posto fine a una prolungata vicenda di presunte vessazioni tra vicini di casa, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Lecce – Sezione G.I.P.

Il provvedimento ha riguardato due coniugi conviventi, lui 77enne e lei 72enne, residenti in un Comune del basso Salento, ritenuti presunti responsabili di reiterate condotte persecutorie nei confronti della loro vicina di casa, una donna 69enne, nubile e pensionata.

Una situazione di disagio e timore che, secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, si sarebbe protratta nel tempo, fino a rendere necessario un intervento deciso della Procura della Repubblica di Lecce.

Gli accertamenti svolti dai Carabinieri della Stazione di Spongano hanno infatti consentito di raccogliere elementi informativi significativi, alla base della richiesta di misura cautelare accolta dal Giudice per le Indagini Preliminari.

La vittima, già in passato oggetto di analoghi comportamenti, era stata posta sotto una misura di tutela: la vigilanza generica radiocollegata, a conferma della delicatezza e della persistenza della vicenda.

L’intervento dei Carabinieri, culminato nell’arresto dei due indagati, rappresenta un ulteriore segnale di attenzione e vicinanza dell’Arma dei Carabinieri nei confronti delle vittime di reati persecutori, nonché della costante attività di prevenzione e contrasto a ogni forma di violenza e sopraffazione.

Al termine delle formalità di rito, i due sono stati condotti presso la casa circondariale di Lecce, come disposto dall’autorità giudiziaria procedente.