mercoledì 27 maggio 2026


27/05/2026 17:06:44 - Salento - Cronaca

Si tratta di un 45enne originario di Saluzzo

Non solo l’esecuzione di 30 misure cautelari nell’ambito della maxi operazione antimafia “Core”, ma anche la cattura di un soggetto condannato in via definitiva per associazione mafiosa. È stato il bilancio di un’intensa mattinata operativa che ha confermato la costante pressione esercitata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce nei confronti della criminalità organizzata attiva nel nord Salento.

L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, ha visto i militari dell’Arma impegnati nell’articolata attività investigativa e di controllo del territorio culminata nell’esecuzione di 30 misure cautelari personali emesse dal GIP del Tribunale di Lecce.

Nel corso delle attività, i Carabinieri del Reparto Operativo d Lecce hanno inoltre individuato e arrestato un vero e proprio “catturando”, sottrattosi all’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Lecce in data 19 gennaio 2026.

L’uomo, un 45enne originario di Saluzzo, è stato rintracciato durante una perquisizione d’iniziativa eseguita ai sensi dell’art. 41 del T.U.L.P.S. presso una masseria nel territorio di Squinzano. I militari, grazie all’esperienza maturata sul campo e alla meticolosa attività di controllo, lo hanno scoperto nascosto dietro l’uscio del soggiorno dell’immobile, nel tentativo di eludere la cattura.

Dagli accertamenti eseguiti nell’immediatezza è emerso come il 45enne fosse destinatario di un provvedimento definitivo di carcerazione poiché riconosciuto colpevole dei reati di cui all’art. 416 bis per fatti accertati nella provincia di Brindisi fino al 2022. Lo stesso dovrà espiare una pena definitiva pari a 6 anni e 8 mesi di reclusione.

Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La cattura rappresenta un ulteriore risultato dell’incessante attività condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce, impegnati quotidianamente nel contrasto ai fenomeni mafiosi attraverso un’azione info-investigativa strutturata, una presenza capillare sul territorio e un costante coordinamento con la Procura della Repubblica di Lecce.

Un’azione concreta dello Stato che continua a colpire i circuiti criminali e a riaffermare il principio della legalità nel territorio salentino.