sabato 18 aprile 2026


17/04/2026 16:24:27 - Salento - Attualità

Sono al momento 30 i pazienti che ricevono in ASL Lecce emodialisi al domicilio o nelle residenze socio-assistenziali, tutti individuati di reparti di afferenza

Il Reparto di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce esegue un programma di emodialisi domiciliare assistita supportata dalla telemedicina (teledialisi) per i pazienti più fragili e clinicamente complessi.
Il Reparto del Fazzi - con l'attuale responsabile dott. Antonio De Pascalis - opera in raccordo con le altre Dialisi aziendali: sono al momento 30 i pazienti che ricevono in ASL Lecce emodialisi al domicilio o nelle residenze socio-assistenziali, tutti individuati di reparti di afferenza.
Dal 2023, il progetto è stato ulteriormente rafforzato dall’introduzione della telemedicina, che ha consentito di sviluppare un sistema di teledialisi in grado di migliorare e ampliare il programma infondendo maggiore serenità tra di pazienti e familiari.
Il modello si basa su una piattaforma specialistica di telemonitoraggio che collega il domicilio del paziente con una control room ospedaliera, dalla quale il team nefrologico può monitorare costantemente la seduta dialitica e le condizioni cliniche del paziente. I dati confermano la solidità del modello: tra giugno 2018 e giugno 2025 sono stati trattati 146 pazienti, con età media di 79 ±7 anni e un elevato carico di comorbilità.
Oltre ai risultati clinico-assistenziali emergono anche vantaggi economici, organizzativi e ambientali, con riduzione dei costi di trasporto, minori emissioni legate agli spostamenti e una migliore razionalizzazione delle risorse professionali.
"Siamo primi in Italia per numero di assistiti rispetto alla popolazione ed è un risultato frutto di un lavoro di squadra, fortemente sostenuto dalla direzione strategica. L’esperienza della ASL Lecce è stata difatti già presentata in numerose sedi scientifiche nazionali e internazionali e sarà presentata anche al prossimo Congresso dell’European Renal Association (ERA), in programma a giugno a Glasgow" ha dichiarato il dott. Antonio De Pascalis.