«Puntiamo, dunque, ad un Patto sociale ed intergenerazionale, perché sia superata la visione dei pensionati solo come unici fruitori di welfare trasformandoli in attori attivi ed interattivi»

“Il quadro sociale presente del Paese è definito da alcuni sociologi stratificazione umana senza precedenti, giacché otto diverse generazioni camminano insieme e ben cinque di esse interagiscono nello stesso spazio. La sfida che ci è di fronte è di contribuire efficacemente a trasformare questa convivenza in forza propulsiva, dove ogni generazione non rimanga rinchiusa nel proprio perimetro ed inizi a contaminare positivamente le altre”.
E’ quanto affermato da Salvatore Dinoi, segretario generale della Fnp Cisl Pensionati Taranto Brindisi introducendo i lavori del seminario “Il bello dell’età - Invecchiamento Attivo: Affettività e sessualità” tenutosi oggi presso l’auditorium TaTÀ, via Grazia Deledda a Taranto.
“Puntiamo, dunque, ad un Patto sociale ed intergenerazionale, perché sia superata la visione dei pensionati solo come unici fruitori di welfare trasformandoli in attori attivi ed interattivi – ha proseguito Dinoi – considerando che con l’età aumenta la capacità di amare, di comprendere l’altro e di aprire spazi nuovi e più autentici per le relazioni. Per decenni, purtroppo, la terza età è stata raccontata come una fase di rallentamento, distacco dal mondo e rinuncia all’affettività e alla sessualità.”
Pietro Bitetti, sindaco di Taranto, ha portato i saluti istituzionali, cui sono seguiti gli interventi di don Antonio Panico, sociologo, direttore Lumsa - sede di Taranto, Alessandro Faino, medico Igienista, Bioeticista, scrittore, Fabio Ciro Mancino segretario generale Cisl Scuola Taranto Brindisi, Francesca Pignatale psicologa e psicoterapeuta, Luigi Spinzi segretario generale Cisl Taranto Brindisi, Donato Pentassuglia assessore Sanità e Benessere della Regione Puglia.
Presenti anche delegazioni Fnp Cisl Pensionati provenienti da Bari, Foggia, Lecce e alcune classi degli istituti scolastici “A. Pacinotti” e“Vittorino da Feltre” di Taranto.
“Intendiamo continuare a promuovere buone pratiche intergenerazionali, per costruire una visione positiva di presente e di futuro corroborata dalla cultura dell’inclusione e del dialogo – ha sottolineato Luigi Spinzi, segretario generale Cisl Taranto Brindisi – ma intendiamo, allo stesso tempo, contrattare con efficacia in materia di welfare con le istituzioni e rendere esigibili le intese raggiunte. Riteniamo anche che valorizzare e promuovere gli anziani come risorsa sociale, contrastandone la solitudine e il declino funzionale sia necessario, per costruire comunità in cui la qualità della vita e l’invecchiamento attivo vengano effettivamente garantiti a tutte le fasce sociali”.
Per Domenico Maiorano reggente Fnp Cisl Pensionati Puglia, che ha concluso i lavori “è necessario costruire un’alleanza tra sindacato e mondo della scienza per orientare le politiche pubbliche. Pensare al prossimo piano sociale della Regione Puglia senza considerare l’invecchiamento come asse strategico significherebbe continuare ad affrontare solo le emergenze. Noi invece vogliamo risolverle e costruire una visione di futuro. Su dignità, diritti, qualità della vita della terza età, occorre passare dalla narrazione ai fatti”.
Gli interventi sono stati moderati dal giornalista Massimo Caliandro.

