La tecnologia digitale di ultima generazione consente di ottenere immagini in altissima definizione con tempi di acquisizione ridotti fino al 50%, e maggiore comfort anche per pazienti claustrofobici

Fanno ormai parte del passato le apparecchiature diagnostiche scomode e poco confortevoli che costringevano il paziente a lunghe sedute di immobilità. Oggi la tecnologia avanzata consente di ottenere immagini di elevata qualità, in tempi decisamente più contenuti, il tutto in ambienti e con strumentazione a misura di paziente.
In questo scenario si inserisce la nuova Risonanza Magnetica installata presso D’Amore Hospital di Taranto, struttura di GVM Care & Research accreditata con il SSN: una tecnologia digitale di ultima generazione (BlueSeal XE 1,5 Tesla), progettata per coniugare precisione diagnostica, rapidità di esecuzione e maggiore comfort.
Si tratta di un sistema con magnete ad alto campo che consente applicazioni avanzate in numerosi ambiti diagnostici: neurologico, per l’analisi del cervello e del sistema nervoso; muscolo-scheletrico, per la valutazione di articolazioni, muscoli e tessuti molli; addominale, per lo studio degli organi interni; cardiovascolare, dedicato all’analisi del cuore e dei grandi vasi; e oncologico, dove permette la diagnosi precoce, la caratterizzazione e il controllo nel tempo di eventuali lesioni.
L’apparecchiatura dispone di un’apertura (gantry) di 70 cm, che offre uno spazio più ampio e rende più agevole l’esame anche a pazienti claustrofobici o di corporatura robusta. Inoltre, il sistema riduce in modo significativo il rumore percepito durante la seduta.
I tempi di acquisizione delle immagini ad elevata definizione sono ridotti fino al 50% grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale, che ne migliora la qualità eliminando la tradizionale “granularità” e restituendo, in minor tempo, risultati più nitidi rispetto agli standard tradizionali.
Infine, per funzionare correttamente i magneti di una Risonanza Magnetica devono mantenersi a una temperatura estremamente bassa, vicina allo zero assoluto (-270 °C). Questo risultato è possibile grazie all’utilizzo dell’elio. La nuova RM di D’Amore Hospital impiega una tecnologia a bassissimo contenuto di elio che riduce la necessità di sostituzione e rifornimento di questa risorsa limitata e costosa, contribuendo a diminuire l’impatto sull’ambiente e sui costi di manutenzione dell’apparecchiatura.
Con questa nuova Risonanza Magnetica, D’Amore Hospital implementa l’offerta diagnostica, con una tecnologia che aumenta la qualità e la rapidità di acquisizione delle immagini e migliora l’esperienza complessiva del paziente, guardando anche alla sostenibilità delle tecnologie ospedaliere.

