venerdì 24 aprile 2026


23/04/2026 16:20:15 - Manduria - Attualità

Nonostante le sollecitazioni inviate già dallo scorso ottobre per evitare che l’appuntamento elettorale paralizzasse la programmazione della stagione turistica, ad oggi poco è stato fatto

Si è svolto nei giorni scorsi, su sollecitazione di Confcommercio Manduria, un incontro tra i rappresentanti dell’associazione e l’Amministrazione comunale per fare il punto sull’avvio della stagione turistica. All’attesa verifica hanno preso parte il presidente di Confcommercio Manduria, Dario Daggiano, il vice sindaco Michele Matino e l’assessora al Turismo e Grandi Eventi Luigia Lamusta.

L’esito del confronto ha però suscitato forte preoccupazione tra le fila dei commercianti. Nonostante le sollecitazioni inviate già dallo scorso ottobre per evitare che l’appuntamento elettorale paralizzasse la programmazione della stagione turistica, ad oggi poco è stato fatto.

«Abbiamo offerto collaborazione, avanzato proposte e soluzioni concrete sin dalla fine della scorsa stagione turistica, che a causa delle imminenti elezioni non sono state prese in considerazione. La limitazione dell’attività amministrativa al disbrigo degli affari correnti e la mancanza di provvedimenti deliberati rischia di danneggiare seriamente l’economia locale» ha dichiarato il presidente della delegazione Dario Daggiano. «Il turismo non è un evento improvviso, ma una risorsa che va coltivata con mesi di anticipo».

Le istanze presentate da Confcommercio, rimaste in gran parte disattese, vertono sui pilastri dell’accoglienza e del marketing territoriale. In primo luogo, si rileva una gestione delle marine carente di interventi tempestivi su decoro e manutenzione del verde, sui 18 km di litoranea. Parallelamente, emerge l’assenza di un piano integrato per la mobilità turistica: da anni si chiede di adeguare gli orari degli autobus alle reali esigenze dei visitatori, garantendo soprattutto corse di rientro verso Manduria in orari prolungati. Rimangono inoltre irrisolte le criticità relative ai presidi di controllo e ai punti informativi, tuttora assenti a San Pietro in Bevagna. Infine, il grave ritardo nella pubblicazione del calendario degli eventi preclude agli operatori la possibilità di programmare e promuovere il territorio con il necessario anticipo.

Il confronto si è poi spostato sulla questione legata all’imposta di soggiorno. La delegazione territoriale di Confcommercio Manduria ha lamentato l’ennesimo mancato coinvolgimento degli operatori nella decisione della destinazione degli introiti, si ricorda infatti che le risorse rivenienti dalla tassa di soggiorno per legge, essendo una tassa di scopo, devono essere reinvestite obbligatoriamente in servizi per il turismo, manutenzione dei beni culturali e promozione;  infine, per quanto concerne gli  introiti del 2025, l’Amministrazione non ha provveduto a convocare  il tavolo permanente sul turismo nonostante la  richiesta ufficiale.