mercoledì 29 aprile 2026


28/04/2026 17:33:21 - Manduria - Attualità

Al video hanno preso parte gli alunni Dalila De Santis, Edoardo Dinoi, Gabriel Giudice, Ludovica Greco, Brahim Lia, Davide Mariggiò, Asia Marotta, Leonardo Modeo, Melissa Piccione e Rebecca Rosito

Anche quest’anno la scuola secondaria di 1° grado “Enrico Fermi” dell’I. C. “F. Prudenzano – Don Bosco” di Manduria sale sul gradino più alto di un podio; e lo fa ancora una volta grazie ad un lavoro video a cura degli alunni delle classi terze. Un primo premio che arriva da Roma, dalla prestigiosa A.E.D.E. (Association Européenne des Enseignants) che ha indetto il concorso “Giuseppe Tramarollo” – Ambasciatori d’Europa 2026, al quale la “Fermi” di Manduria ha partecipato con un video incentrato sulle opportunità dell’essere cittadini europei.

Non manca di esprimere soddisfazione per il lavoro sinergico della sede “Fermi” la dirigente, Anna Calabrese.

«Non è semplice illustrare ai ragazzi quanto sia importante essere e sentirsi parte del vecchio continente, che di passato ha solo l’indicazione anagrafica; l’Europa, se colta nei concetti fondamentali e nelle sue linee di inclusione, è la vera opportunità per le giovani generazioni, che potranno trarre solo beneficio da questa impostazione mitteleuropea».

Al video hanno preso parte gli alunni Dalila De Santis, Edoardo Dinoi, Gabriel Giudice, Ludovica Greco, Brahim Lia, Davide Mariggiò, Asia Marotta, Leonardo Modeo, Melissa Piccione e Rebecca Rosito, non nuovi a queste esperienze artistiche.

«Individuare forme di comunicazione sempre innovative – aggiunge la dirigente Calabrese – è uno sprone alla creatività e al senso critico dei nostri Alunni, primo passo verso la consapevolezza di un cittadino europeo”.

Il video vincitore sarà presentato in una serata pubblica insieme ad altri lavori similari, in concorso in diverse competizioni promosse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito riservate agli studenti delle scuole italiane e ai quali la “Fermi” partecipa regolarmente.

«Adesso capite perché – chiede ironicamente la dott.ssa Calabrese – abbiamo lanciato il nostro hashtag #nonstiamomaiFERMI”?».