domenica 03 maggio 2026


03/05/2026 17:21:54 - Manduria - Attualità

Un’idea che coinvolge tutte le scuole  elementari e medie dei Comuni del Gal Terre del Primitivo: il  gioco dell’oca tematico sull’ambiente  nell’ambito della campagna “Intrecci di Bellezza”

È iniziata dai più giovani e dal linguaggio più semplice e universale: il gioco.

Con una prima fase sperimentale avviata a Manduria presso l’istituto comprensivo “Prudenzano – Don Bosco”, il GAL Terre del Primitivo ha scelto di presentare ai bambini e ai ragazzi “Il Gioco delle Terre del Primitivo”, un percorso educativo pensato per raccontare il territorio attraverso il divertimento, la scoperta e la partecipazione.

Un sacchetto di iuta, un dado, la curiosità degli studenti e un viaggio simbolico tra paesaggi, tradizioni e identità locali. È da qui che prende forma un progetto capace di trasformare il gioco in uno strumento di conoscenza.

Rivisitazione del classico Gioco dell’Oca, la versione ideata dal GAL accompagna i più giovani in un percorso di 36 caselle tematiche, dove ogni tappa diventa una scoperta: dai fenicotteri della Salina dei Monaci alle antiche casodde, dal pane e pomodoro alle friselle, fino ai trulli e ai fichi d’India.
Domande, curiosità e piccoli gesti di sostenibilità si intrecciano in un racconto collettivo che parla di identità, rispetto e futuro.

Una campagna sociale di comunicazione, “Intrecci di Bellezza”, promossa dal GAL Terre del Primitivo e sviluppata con il supporto di Sirio Srl di Taranto, società con oltre trent’anni di esperienza nel marketing, nella comunicazione e nell’organizzazione di eventi, che ha contribuito alla definizione del concept creativo e narrativo e alla realizzazione dei materiali visivi, dello spot e del gioco tematico dedicato alle scuole.

Dopo questa prima esperienza a Manduria, il gioco sarà progressivamente portato e donato dal GAL agli altri istituti scolastici dei Comuni che fanno parte del territorio del GAL Terre del Primitivo, coinvolgendo nuove scuole in un percorso condiviso di educazione ambientale e valorizzazione del patrimonio locale.

Contestualmente prenderà avvio anche la campagna di affissione sul territorio, con i visual dedicati ai temi di Intrecci di Bellezza, un progetto che guarda al territorio non soltanto come spazio geografico, ma come patrimonio vivo di risorse umane, tradizioni, relazioni sociali, memoria storica e ricchezza culturale.

Abbiamo scelto di trasformare un gioco senza tempo in un’occasione di conoscenza e consapevolezza – spiega Dario Daggiano, presidente del GAL Terre del Primitivoperché crediamo che la bellezza di un territorio possa diventare il primo strumento educativo per costruire cittadini più attenti e più consapevoli.”

Il Gioco delle Terre del Primitivo rappresenta infatti il primo tassello di un piano di comunicazione più ampio che nei prossimi mesi prenderà forma attraverso affissioni e una campagna social,con l’obiettivo di raccontare le Terre del Primitivo attraverso una nuova narrazione: quella di una bellezza che non si osserva soltanto, ma si riconosce, si custodisce e si tramanda.

Perché ogni casella, in fondo, è un passo verso un futuro più consapevole, in cui il territorio diventa esperienza, appartenenza e responsabilità condivisa.