venerdì 15 maggio 2026


14/05/2026 15:54:37 - Sava - Attualità

36 studenti delle classi quarte di indirizzo tecnico informatico sono stati coinvolti in 12 giorni di formazione scuola-lavoro, a Bologna e dintorni

Nel momento in cui il dibattito sulla formazione tecnica si concentra sempre più sul divario tra scuola e mercato del lavoro, l’istituto Del Prete Falcone di Sava e San Marzano di S.G., guidato dalla dirigente scolastica Pierangela Scialpi, orienta ancora una volta la propria azione su una scelta precisa: costruire esperienze in cui i partecipanti possano confrontarsi direttamente con i livelli più avanzati dell’innovazione tecnologica, dentro contesti reali di ricerca, industria e percorsi specialistici.

Dal 9 al 20 aprile, 36 studenti delle classi quarte di indirizzo tecnico informatico sono stati coinvolti in 12 giorni di formazione scuola-lavoro, a Bologna e dintorni, guidati dai docenti Cosimo Buccolieri, Giovanni Buccoliero, Mattia Vitale e Valerio Morelli che seguono ogni fase delle attività. L’approccio non si limita alla dimensione osservativa, ma diventa esperienziale mettendo il gruppo di studenti in relazione diretta con ambienti operativi tra sistemi industriali e infrastrutture di calcolo.

In questa logica, il Tecnopolo DAMA di Bologna rappresenta il livello più alto di osservazione: un’infrastruttura nazionale dedicata al supercalcolo e all’intelligenza artificiale, dove l’elaborazione dei dati su larga scala è utilizzata per applicazioni scientifiche e industriali. Gli studenti si confrontano con una dimensione in cui la gestione dell’informazione e la capacità di modellazione sono già elementi centrali dei processi decisionali contemporanei.

Accanto a questa scala, il percorso include il contatto con ambienti produttivi come quelli di Eurotec di Castel Maggiore, dove i sistemi di automazione e controllo industriale mostrano come le competenze tecniche trovino applicazione diretta nei processi operativi delle imprese tecnologiche.

La continuità si completa negli ITS Maker e ITS Olivetti, dove la formazione post-diploma è costruita su attività laboratoriali e progettuali strettamente connesse alle esigenze del sistema produttivo. Qui gli studenti lavorano su prototipi e soluzioni digitali, anche attraverso strumenti di intelligenza artificiale, in un contesto che anticipa le dinamiche professionali del settore.

Il percorso si arricchisce inoltre con la visita all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, la più antica università del mondo occidentale, che rappresenta il ponte naturale tra preparazione scolastica, ricerca accademica e innovazione digitale. Questo passaggio consente agli studenti di cogliere la continuità tra studio teorico, sperimentazione scientifica e applicazione industriale, completando la visione della filiera dell’innovazione.

Tutte le esperienze, coordinate dalla prof.ssa Egidia Costanza in qualità di docente referente d’istituto per la Formazione Scuola Lavoro, sono state pensate lungo un unico filo conduttore: lo sviluppo tecnologico nel mondo digitale, osservato nelle sue diverse declinazioni per offrire una visione integrata delle competenze richieste oggi nei settori informatici. La scelta dell’istituto Del Prete Falcone è inquadrata dunque in una visione di scuola che offre percorsi mirati e specifici ai singoli indirizzi di studio, collegando direttamente la trasmissione dei saperi allo sviluppo di competenze tecniche che trovano applicazione concreta sul campo dei diversi settori, in questo caso accademico, industriale e tecnologico.