I neo diciottenni hanno ricevuto una copia della Costituzione della Repubblica Italiana e dello Statuto Comunale, simboli di un appello alla partecipazione attiva e consapevole nella società

Si è svolta nei giorni scorsi l’iniziativa di “Battesimo Civico”, giunta al suo settimo anno e dedicata ai nuovi diciottenni della comunità. L’evento, promosso dal Comune di Sava e in particolare dal consigliere comunale alle Politiche Giovanili Sabrina Zingaropoli, ha avuto l’obiettivo di rafforzare il senso civico tra i giovani, sottolineando l’importanza dei diritti e dei doveri che accompagnano la maggiore età.
Durante la cerimonia, i neo diciottenni hanno ricevuto una copia della Costituzione della Repubblica Italiana e dello Statuto Comunale, simboli di un appello alla partecipazione attiva e consapevole nella società. Zingaropoli ha apertamente evidenziato come questa iniziativa rappresenti non solo un gesto simbolico, ma anche una vera e propria chiamata all'azione per la comunità.
Gli studenti, presenti all’evento, hanno avuto l’opportunità di ascoltare diversi relatori.
Significativo è stato quello di Maria Francesca Mariano, Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Lecce in prima linea nella lotta contro la mafia. Mariano ha parlato dell'origine e dell’evoluzione della mafia.
«Il termine mafia - ha detto - ha radici in un contesto di arroganza, inizialmente visto come una forma di protezione. Una presenza opprimente che ruba la libertà delle persone».
La sua analisi ha toccato le fragilità sociali e come queste possano essere sfruttate da entità malavitose.
Il deputato Dario Iaia, segretario della Commissione Ecomafie, ha sottolineato l’importanza della partecipazione sociale, ricordando ai ragazzi i diritti conquistati nel tempo, come il diritto di voto per le donne, e ha messo in guardia riguardo ai doveri e alle responsabilità che derivano dalla maggiore età.
«Non abbiamo solo diritti, ma anche doveri verso la società. Ecco perché è fondamentale essere consapevoli delle proprie azioni e delle implicazioni legali che queste possono avere» ha affermato Iaia, ponendo particolare enfasi sulla questione del traffico di stupefacenti e sui rischi associati.
La cerimonia si è svolta nell’auditorium dell’istituto "Del Prete - Falcone", e ha visto una partecipazione attiva dei giovani cittadini.
«Intendiamo testimoniare con un forte impegno locale - ha precisato il sindaco Gaetano Pichierri - la promozione dei valori democratici e della legalità. Con questo evento, Sava ribadisce il proprio impegno per la formazione di cittadini consapevoli e responsabili, pronti a vivere pienamente il proprio ruolo nella società e a difendere i valori di giustizia e libertà».
Presente al tavolo anche il comandante della locale stazione Carabinieri Simone Coniglione e il dirigente scolastico dell'Itis Del Prete Falcone Pierangela Scialpi. Moderatori Simone De Monte e Flavia Però, presidente e vicepresidente della consulta giovanile del Comune di Sava.



