Sava nel Cuore è il promotore del progetto, che prevede oltre 700 ore di attività in due anni: 14 moduli tematici articolati in 5 cantieri (Legalità, Arte, Memoria, Parità, Partecipazione Civica), il format innovativo “Discolega – La Discoteca della Legalità”, eventi pubblici e un asse dedicato di Educativa di Strada

Pochi giorni fa Sava Nel Cuore – CLS ha candidato ufficialmente il progetto “Costellazioni Civili – Giovani che generano legalità” al bando regionale Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale 2.0, promosso dalla Regione Puglia.
Si tratta di un progetto educativo, artistico e civico di ampio respiro, costruito per rafforzare la cultura della legalità tra i giovani e rigenerare spazi, relazioni e comunità nei quattro Comuni coinvolti.
Un progetto nato dal territorio e per il territorio
«“Costellazioni Civili” è il risultato di un percorso intenso, fatto di visione, responsabilità e lavoro condiviso. Sava nel Cuore è il promotore del progetto e il soggetto che ha costruito, coordinato e tenuto insieme l’intera rete territoriale, coinvolgendo scuole, Comuni, parrocchie, associazioni ed ETS in un’unica direzione: generare legalità attraverso i giovani» è riportato in una nota che reca la firma di Giuseppe Mancini, presidente di Sava nel Cuore.
«Il progetto prevede oltre 700 ore di attività in due anni: 14 moduli tematici articolati in 5 cantieri (Legalità, Arte, Memoria, Parità, Partecipazione Civica), il format innovativo “Discolega – La Discoteca della Legalità”, eventi pubblici e un asse dedicato di Educativa di Strada, presidio mobile che intercetta i giovani nei contesti informali di Fragagnano e Lizzano.
Una rete di 20 partner esterni
La candidatura è stata possibile grazie alla collaborazione di una rete ampia e competente composta da 20 partner, che hanno creduto nella visione e nella solidità del progetto.
Comuni
- Manduria
- Sava
- Lizzano
- Fragagnano
Scuole
- IISS “Del Prete – Falcone” – Sava
- IISS “Einaudi” – Manduria
- Polo liceale “De Sanctis – Galilei” – Manduria
Parrocchie e realtà ecclesiali
- Parrocchia San Giovanni Bosco – Manduria
- Parrocchia Sacra Famiglia – Sava
- Oratorio Suore Salesiane – Fragagnano
Associazioni, ETS e reti territoriali
- ANPIT Puglia
- CSV Taranto
- Officina Giovani APS – Manduria
- Pietre Vive APS ETS – Lizzano
- Cc’èFuecuPpizzicatu – Fragagnano
- Libera – Presidio di Manduria
- Generation APS ETS – Fragagnano
- CineGiovani APS ETS – Sava
- Associazione Articolate – Sava
- Confraternita Misericordia – Lizzano
Il terreno agricolo confiscato: il cuore simbolico del progetto
Elemento centrale del progetto è il terreno agricolo confiscato di contrada Laccello a Manduria, recentemente assegnato all’ETS: diventerà un Laboratorio di Agricoltura Sociale, un Giardino della Memoria e uno spazio educativo permanente, grazie alla progettazione realizzata in sinergia con l’istituto agrario “L. Einaudi”.
Educativa di Strada: presidio mobile di legalità
Accanto ai contesti scolastici e ai beni confiscati, il progetto prevede un asse specifico di Educativa di Strada.
L’Educativa di Strada:
- intercetta i giovani nei loro luoghi reali di aggregazione (piazze, parchi, aree sportive, spazi serali);
- costruisce relazioni educative nei contesti informali;
- previene disagio, isolamento e comportamenti a rischio;
- collega “la strada” con scuole, Cantieri tematici e beni confiscati.
Sono previste uscite programmate nei comuni di Fragagnano e Lizzano, con un’équipe educativa dedicata, per rendere la presenza di “Costellazioni Civili” visibile, riconoscibile e continuativa anche fuori dagli spazi formali.
Un modello educativo replicabile
Il progetto risponde ai bisogni reali del territorio: dispersione scolastica, fragilità relazionali, povertà educativa, assenza di spazi giovanili continuativi, presenza di criminalità organizzata e richiesta di percorsi strutturati da parte di scuole e famiglie.
“Costellazioni Civili” propone un modello educativo radicato, multidimensionale e replicabile, fondato su:
- legalità e giustizia sociale,
- arte e creatività,
- memoria e impegno civile,
- parità e linguaggi inclusivi,
- partecipazione attiva e cittadinanza,
- rigenerazione dei beni confiscati,
- presidio educativo di strada nei contesti informali.
In attesa dell’esito del bando
Ora si attende con fiducia l’esito del bando regionale. Qualunque sarà il risultato, questa candidatura è già una vittoria: ha unito comunità, istituzioni, scuole, parrocchie e associazioni attorno a un obiettivo comune. Ha generato legami, visione e speranza.
Sava Nel Cuore continuerà a lavorare con passione, serietà e amore per il bene comune, mettendo al centro i giovani e il futuro del territorio».

