L'iniziativa nasce con l'obiettivo di promuovere l'integrazione di bambini e ragazzi attraverso un coinvolgente percorso di attività ludico-sportive, favorendo inclusione, socializzazione e crescita personale

Sabato 30 e domenica 31 maggio giunge a Bari il progetto “Sport Senza Confini”, percorso itinerante rivolto ai giovani atleti under 14 con disabilità visiva, motoria e intellettiva lieve organizzato dalla FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) con il supporto di Fondazione Conad ETS - ente filantropico promotore di progetti sociali che migliorano il benessere delle comunità attraverso formazione e sport - e Procter & Gamble Italia, promotrice di numerose iniziative di sostenibilità ambientale e sociale nell'ambito del programma "P&G per l'Italia" come la campagna "Campioni Ogni Giorno".
Il campo “Bellavista” farà da cornice alla due giorni di sport pugliese e coinvolgerà i partecipanti in esercizi ludico-sportivi sotto le direttive di tecnici federali specializzati che accompagneranno le bambine e i bambini in un percorso pensato per rafforzare la loro socializzazione e aiutarli nella scelta di una disciplina sportiva che valorizzi le loro abilità e passioni.
Dopo il successo delle scorse tappe, la terza edizione di "Sport Senza Confini" prosegue nei 13 raduni in programma quest’anno in tutta Italia al fine di coinvolgere e includere nel programma federale il maggior numero possibile di piccoli atleti sul territorio nazionale.
Questo il programma dettagliato del raduno di Bari:
Sabato 30 MAGGIO
ore 15:00 ingresso in campo e accoglienza
ore 15:30 Saluti istituzionali
ore 15:45 inizio 1^ sessione di attività
ore 18:15 fine attività
ore 20:00 cena
Domenica 31 MAGGIO
ore 9:30 ingresso in campo e inizio sessione di attività
ore 12:00 fine attività
ore 12:30 pranzo
ore 14:00 fine raduno
L'organizzazione della due giorni di sport è possibile grazie al Patrocinio del Comune di Bari e del CSI Bari.
Grazie anche al supporto della cooperativa Conad Adriatico, riferimento per il territorio pugliese. Si ringraziano inoltre gli enti e le istituzioni sul territorio che hanno aiutato attivamente nella promozione e organizzazione dell’evento, citandone alcune: Comitato italiano Paralimpico Regione Puglia; Comitato Italiano Paralimpico Sezione Bari.
IL PROGETTO "SPORT SENZA CONFINI"
Prosegue per il terzo anno consecutivo il progetto "Sport Senza Confini", l'iniziativa promossa da Procter & Gamble Italia e da Fondazione Conad ETS che amplia il progetto della "scuola itinerante" ideata dalla Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali (FISPES), rivolta ad atlete e atleti con disabilità tra i 5 e i 14 anni. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di promuovere l'integrazione di bambini e ragazzi attraverso un coinvolgente percorso di attività ludico-sportive, favorendo inclusione, socializzazione e crescita personale.
L’edizione 2026 prevede 26 nuove giornate, per offrire nuove opportunità di accesso allo sport ai ragazzi con disabilità, e segna un'evoluzione importante: cresce infatti il numero degli enti locali e delle realtà territoriali coinvolte, in modo che ogni tappa diventi non solo un momento sportivo, ma un vero e proprio attivatore sociale, capace di lasciare un segno duraturo sul territorio e di stimolare percorsi continuativi di inclusione.
Il raduno non rappresenta un punto di arrivo, ma un seme: un'occasione per creare rete tra federazione, istituzioni, cooperative, associazioni e comunità locali, con l'obiettivo di costruire opportunità sportive sempre più accessibili e stabili nel tempo.
Fin dalla sua prima edizione, il progetto ha registrato una crescita costante: nel 2024 ha coinvolto oltre 120 giovani under 14 con disabilità, con 11 raduni in 6 regioni italiane, mentre nel 2025 l'iniziativa ha ampliato ulteriormente il proprio raggio d'azione, raggiungendo 12 regioni con 15 tappe complessive, coinvolgendo 224 bambini e ragazzi e 98 tecnici federali.
Complessivamente, nelle prime due edizioni, "Sport Senza Confini" ha coinvolto 344 giovani atleti con disabilità, attraversato 26 tappe e costruito una rete nazionale di competenze tecniche e relazioni territoriali, contribuendo in modo concreto alla diffusione della cultura dello sport paralimpico in Italia.

