Con l’oro conquistato, la Trabelsi apre una bella fase della sua carriera dilettantistica e un panorama di prospettive che la collocano già nella boxe nazionale
Il pugilato ionico-salentino festeggia una nuova campionessa italiana che ha conquistato l’oro nella categoria degli 80 kg ai campionati nazionali che si sono svolti dal 29 al 31 maggio a Chianciano Terme. Si tratta di Ines Trabelsi, atleta tesserata con la Quero-Chiloiro e allenata dal tecnico Antonio Santoro nella palestra di Lecce, la diciassettenne arrivata alla fase finale degli under 19 con l’etichetta di esordiente, per poi ribaltare le aspettative con la sua forza e determinazione che l’hanno guidata nella conquista dei due match in cui ha superato due valide avversarie.
Nella semifinale di sabato contro la veneta Aminata Diouf della Dynami Vicenza, la neo-campionessa ha guidato un match intenso che si è interrotto alla seconda ripresa con la squalifica dell’avversaria, per poi affacciarsi alla finale contro Chiara Merendino della Pugilistica Vincenzo Rossitto di Siracusa, in cui l’allieva della Quero-Chiloiro ha mantenuto lucidità e dominato l’incontro con un netto 5 a 0 ai punti con cui si è imposta.
Dietro questo successo straordinario c’è la mano esperta del tecnico Antonio Santoro, pugile professionista legato alla Quero-Chiloiro da un rapporto di stima e fiducia e nella collaborazione vincente con il coetaneo maestro Cataldo Quero, legame nato quando i due si confrontavano sul ring nelle categorie dilettantistiche.
Con l’oro conquistato, la Trabelsi apre una bella fase della sua carriera dilettantistica e un panorama di prospettive che la collocano già nella boxe nazionale.

