domenica 17 maggio 2026


16/05/2026 16:50:38 - Provincia di Taranto - Altri Sport

Si è imposto con una stracciante vittoria per ko tecnico alla quinta ripresa su un mai domo Francesco Aiello

La sfida per il titolo italiano superwelter che si è svolta ieri al pala Angioni Caliendo di Maddaloni, nell’organizzazione di Promo Boxe Italia, tra i due pugili della scuderia Loreni, si è confermata una delle più belle degli ultimi tempi sotto il profilo agonistico. All’angolo blu, il tarantino della Quero-Chiloiro Francesco Magrì, - accompagnato dal maestro Cataldo Quero e dai tecnici Francesco D’Arcangelo e Domenico Maffei, - ha confermato il suo nome nella boxe tricolore imponendosi nella quinta ripresa con una stracciante vittoria per ko tecnico su un mai domo Francesco Aiello, il pugile di casa all’angolo rosso della Foglia Boxing Team. Una contesa che ha infuocato il pubblico del palazzetto e gli spettatori della diretta, in cui Magrì si è imposto dai primi secondi del match, esaltando nelle prime due riprese il suo pugilato tecnico ed esplosivo su Aiello che avanzava pressando il pugile tarantino sempre pronto nelle uscite laterali e nella boxe di rimessa, marchio di fabbrica della scuola Quero. Qualche momento di criticità per Magrì è emerso tra la terza e quarta ripresa, complice un richiamo inaspettato da parte dell’arbitro che, anziché sanzionare i colpi accidentali di Aiello alla nuca di Magrì, è apparso più severo con il tarantino, il quale era alle prese con gli scambi a corta distanza cercati dal pugile casertano. E poi la quinta ripresa, quella decisiva: Magrì, esortato dall’angolo, è partito all’attacco riprendendo il comando con il suo pugilato tecnico, colpi a distanza, precisi e taglienti, con un alto ritmo che non ha lasciato scampo ad Aiello; l’arbitro ha cercato di dare qualche secondo in più di recupero ad Aiello ma la pioggia di colpi pesanti è stata tale da spingere l’angolo del casertano a gettare la spugna.

Un match preparato meticolosamente nella palestra del maestro benemerito Vincenzo Quero, con il riscatto di un Magrì che, dopo essersi ripetutamente affermato come il migliore della sua categoria di peso nel pugilato dilettantismo, nella serata del 15 maggio ha raggiunto anche il suo primo grande traguardo tricolore nel professionismo, confermandosi come uno dei migliori pugili in Italia e portando alla sua città di Taranto, la grande gioia di un risultato così brillante. Il neo campione italiano Francesco Magrì resta così imbattuto, con un record di 9 vittorie di cui 5 per ko e 1 pari; per lui adesso si apre un nuovo ventaglio di prospettive internazionali, oltre alla futura difesa del titolo appena conquistato.