Il produttore creativo Diego Contino firma e dona al Comune quattro immagini-manifesto per sensibilizzare contro l’abbandono dei rifiuti sul territorio

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 5 giugno, la Città di Lecce sceglie di affidare alla forza della creatività un messaggio di sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti sul territorio.
Nasce così una campagna ad alto impatto visivo ideata e donata al Comune da Diego Contino, produttore creativo salentino, autore e regista di format per la tv, i social media e l’editoria e noto per numerosi progetti di marketing territoriale di successo.
L’iniziativa, voluta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Adriana Poli Bortone e dal consigliere comunale con delega alla Promozione della qualità della vita Gianmarco Pagliaro, si compone di quattro immagini-manifesto costruite attorno ad altrettante parole forti: Vergogna, Rispetto, Infame, Basta.
La campagna porta la firma creativa di Diego Contino e nasce da un’idea semplice ma volutamente provocatoria: trasformare i rifiuti abbandonati in un messaggio visivo diretto, quasi scomodo, capace di colpire lo sguardo e chiamare in causa la coscienza di chi osserva.
Oggetti lasciati nell’ambiente, materiali consumati e resti della quotidianità diventano parte integrante della composizione grafica. Non sono più soltanto rifiuti: diventano parole, accuse, richiami. La creatività sceglie così di non addolcire il problema, ma di mostrarlo nella sua evidenza, restituendo al gesto dell’abbandono tutto il suo peso civile e morale.
Non una campagna rassicurante, quindi, ma una presa di posizione. Perché abbandonare rifiuti non significa soltanto sporcare un luogo: significa mancare di rispetto alla comunità, al paesaggio e alla qualità della vita di chi quel territorio lo abita, lo attraversa o lo visita.
“Ho voluto donare questa campagna alla Città di Lecce perché credo che la creatività debba servire anche a questo: far vedere ciò che spesso fingiamo di non vedere”, dichiara Diego Contino. “Quando si parla di rifiuti abbandonati, a volte la comunicazione istituzionale rischia di essere troppo gentile. Io volevo usare parole nette, parole che non lasciassero spazio all’indifferenza. “Vergogna”, “Rispetto”, “Infame”, “Basta” sono messaggi duri, ma purtroppo necessari. Perché chi deturpa il territorio deve sentire che quel gesto non è normale, non è tollerabile, non è invisibile”.
“Abbiamo scelto di sostenere questa campagna perché parla un linguaggio immediato, diretto e comprensibile a tutti”, dichiara il Sindaco Adriana Poli Bortone. “Lecce e il Salento sono luoghi di straordinaria bellezza e questa bellezza va difesa ogni giorno. Il rispetto dell’ambiente non è un tema astratto, ma un dovere concreto che riguarda i nostri comportamenti quotidiani”.




